VERSACE PE 2014 Filetti di luccio con purè di patate violette

Versace

“La bellezza tenta i ladri più dell’oro”. W. Shakespeare.

Siamo condizionati dalla grande bellezza (Oscar a parte) e questo non si può negare. L’essere umano ha da sempre idealizzato dei canoni fisici riconosciuti dalla società e per questo apprezzati. Ma quanto ci costa sforzarci per brillare il più possibile? Io mangio sano per avere un aspetto migliore ma a volte la noia mi fa perdere il controllo e mi sfogo con del bruttissimo e non salubre junk food. Voto: 3. Vado a fare jogging per depurarmi ma ancor prima di terminare un giro del parco devo farmi di bomboletta spray contro l’asma. Voto: 4. Vorrei i capelli lucidi perché mi hanno detto che così sono belli ma sono nata con i capelli talmente crespi che farebbero invidia ad un rastafariano e non c’è niente da fare. Voto: 5. Realizzo ricette che soddisfino anche l’occhio e per fortuna questo mi riesce. Voto: 8. E voi cosa fate per rendervi più desiderabili?

Che voto vi date?

 

Ricetta. PER 4 PERSONE

Per il luccio. 4 tranci di luccio (circa 150g di peso ciascuno) + olio extravergine d’oliva + sale + pepe.

Versate un filo d’olio in una teglia da forno, riscaldate e aggiungete i tranci di luccio salati e  pepati. Coprite con un coperchio (che possa andare in forno e quindi senza parti in plastica) e informate a 120° C per circa 6 minuti. Il luccio dovrà non dovrà rosolare ma restare bianco.

Per il purè. 1kg di patate viola (chiamate anche  Vitellotte) + 300ml di latte fresco + 50g di burro + un pizzico di noce moscata grattugiata + sale + 1 cucchiaino di prezzemolo tritato.

Mettete le patate (precedentemente lavate) con la buccia in una pentola a pressione (cuoceranno in circa 15 minuti) o in una pentola alta piena d’acqua (cuoceranno in circa 40 minuti). Per controllare la cottura inserite i rebbi di una forchetta e se penetrano significa che le patate sono pronte. Scolatele e sbucciatele ancora calde. Con uno schiaccia patate o con un setaccio riducete le patate in purea. Mettetela in un tegame, accendete il fuoco a fiamma bassa e, mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungete il burro e il latte poco alla volta fino ad ottenere un composto omogeneo (che non deve essere troppo liquido). Regolate di sale, aggiungete la noce moscata e una spolverata di prezzemolo fresco tritato.

4 Risposte

  1. Paola

    Cerco di mangiare sano anch’io e avendo una bambina non cedo alla tentazione del junk food, non esco di casa se non sono vestita decorosamente e nel mio piccolo amo cucinare bene e presentare i piatti con una certa armonia, certo che i tuoi livelli sono irraggiungibili. Nel complesso mi dò 7,5

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  2. Antonella

    io cucino, perchè stare ai fornelli rende tutti più buoni … prima del mondo h24 eravamo un po’ tutti più felici. per rimettere a posto le lancette dell’orologio della vita che si torni ai fornelli per dare forma a un presente (il futuro è lontano, troppo lontano) in cui ci sia quel tanto di glob (globalizzato, social, virtual) qb … Voto 9

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