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“Fare sempre più del necessario.” G.E. Piaget

Oggi vi racconterò una storia sul tempo iniziata in un piccolo paesino sperduto dove il tempo pare essersi fermato. Distese verdi di prati soffici e alberi imponenti, mandrie di animali che pascolano beate, fiori di campo, nuvole di panna montata e un silenzio così forte da far vibrare le corde più profonde dell’anima. A La Côte-aux-Fées accade tutto questo e molto di più. E’ nel cuore di queste montagne svizzere che nel 1874 Georges Edouard Piaget, a soli 19 anni, fonda la società che porta ancora oggi il suo nome. Audace, coraggioso e intrepido, George sposerà per tutta la vita l’arte del “fare orologi” in maniere eccellete, unica, incredibile. Un’arte fatta di silenzio, ingranaggi, quiete, lancette, incastri perfetti, battiti di cuore, perfezione assoluta e volumi ridotti. Pensate che nel 1957, con il lancio del modello calibro 9P dallo spessore di soli 2 mm, Piaget segnerà il proprio futuro che la vedrà per sempre un’azienda legata al concetto di orologio ultra-piatto. Le forme con il tempo diventano sempre più eleganti, gli orologi delle autentiche opere d’arte, con casse di forme diverse e pietre preziose che ne adornano i quadranti. Durante il mio viaggio nelle due manifattura Piaget (Plan-les-Ouates e La Côte-aux-Fées) ho incontrato persone grandiose, che con la loro abilità tecnica e concentrazione danno vita a capolavori dal valore immenso. Ci sono i maestri orafi che, come i grandi couturier del mondo della moda, lavorano il filo d’oro, piegandolo e ripiegandolo fino a creare cinturini preziosi intrecciati a mano. Ci sono esperti della decorazione, della finitura, dell’incisione, della lucidatura a specchio delle superfici. Tutti lavori che richiedono molta pazienza, perfezione e calma. E’ per questo che le grandi finestre della manifattura fanno entrare molta luce e tutto il verde dei boschi attorno dove gli occhi stanchi dei lavoratori riposano con una breve pausa ogni 15 minuti.

Piaget-taste-of-runway-img-post-15 Il loro è il frutto di un percorso di studi lunghissimo, meraviglioso e molto impegnativo. Passeggiare in manifattura è stato come addentrarsi nel magico mondo di Alice in Wonderland. Tanti banchi da lavoro, molti camici bianchi, lenti di ingrandimento, microscopi e piccoli arnesi da maneggiare con le dita. Esiste un laboratorio solo per il posizionamento dei rubini, cioè preziose gemme sintetiche quasi invisibili ad occhio nudo che permettono il corretto funzionamento dell’orologio. Un laboratorio di decorazione meccanica dove abili mani umane guidano con precisione strumenti per creare gli effetti estetici desiderati. Vi è poi il meraviglioso laboratorio di decorazione e finitura manuale dove le operazioni di rifilatura, trafilatura, perlage, smussatura e lucidatura vengono eseguite proprio come nel passato. Queste finiture manuali richiedono un’impressionante abilità e un’enorme pazienza! Pensate, ad esempio, che per decorare un singolo movimento sono necessarie non meno di 250 ore di lavoro. Proseguendo nei piani si passa attraverso l’officina meccanica, il laboratorio di assemblaggio di Alta Orologeria dove i più illustri maestri orologiai assemblano tutti i movimenti con grandi complicazioni. Ognuno di essi assembla dall’inizio alla fine il calibro che gli viene assegnato, in una successione di minuscole operazioni che possono durare fino a sei settimane, intervallate da innumerevoli regolazioni effettuate con estrema precisione e da un numero equivalente di controlli. In una sola parola: wow. L’ammirazione raggiunge il massimo livello quando, passando dal laboratorio restauro, si ammirano i grandi orologi del passato che riprendono il loro splendore grazie a mani sapienti ed esperte. Una nota molto importante: anche se la prima vocazione della Maison è stata la produzione di orologi, a partire dagli anni ‘60 i  maestri artigiani Piaget producono gioielli esclusivi che traggono ispirazione dalle audaci creazioni orologiere e pensati per soddisfare le richieste di una clientela diventata nel frattempo sempre più esigente. Piaget è ora a pieno titolo una Maison creatrice di sogni e di gioielli dove l’impossibile diventa possibile. 

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