Miele-the-washing-diary-img-postDopo un’estate passata nella mia tanto amata Sicilia non potevo che tornare con:
-l’auto piena di ceramiche (di cui presto vi parlerò);
-scatole e scatoline di biscotti al pistacchio di Bronte;
-pomodorini secchi da mettere sott’olio;
-nuovi progetti per il futuro;
-qualche chilogrammo di troppo;
-un bellissimo look stampato (naturalmente a tema siculo).

Must have nel guardaroba di ogni donna, è impossibile non averne uno! Frutta, fauna, conchiglie, pesci, animali fantastici, ma anche motivi più geometrici o i classici ornamenti floreali che aiutano a colorare le giornate anche quando piove e l’autunno sta per avvicinarsi.

I colori sugli abiti sono una reminiscenza degli anni del dopoguerra quando l’Italia e il mondo intero, per risollevarsi dalla tragedia degli anni passati, puntò tutto sul rilancio dell’economia bandendo le tristi tinte scure per lasciare posto ai colori sgargianti, ai pois e alle stampe floreali.
E così incredibilmente il mondo si popolò di fiori: piccoli, all over, romantici, docili ma anche succosi, esagerati, coloratissimi e appariscenti. Peonie, rose, papaveri, girasoli, petunie e poi arance, limoni, cactus e altri meravigliosi motivi. Floreal hippie, summer of love, figli dei fiori, e lunga vita ai colori!
Con un look stampato:
-ci si sente vagamente gitani, neo romantici e si ha la sensazione di fiori caduti dal cielo;
-si irrompe positivamente nella monotonia delle giornate dando un bel slancio di positività anche a chi vi sta accanto (ragion per cui dovreste essere ricompensate per ciò);
-non si passa di certo inosservate, nel bene e nel male;
-vi fa sentire subito Colette che al mattino, prima di fare colazione con i fichi di ogni colore, passeggiava sotto i glicini e invece di fare ginnastica si dava al giardinaggio (appoggio anch’io questi inizi di giornata).

Se abbiamo la fortuna di vestirci con tutte queste meravigliose fantasie è grazie alla stampa tessile che permette di stampare i tessuti con coloranti fino a formare il motivo desiderato. I colori entrano nelle fibre in modo permanente per farli risultare resistenti al lavaggio e alla frizione. Per il lavaggio di questi capi Miele consiglia il programma delicato a una temperatura di 30° e con una centrifuga di 700 giri, o in alternativa il programma lava/indossa con le stesse indicazioni di temperatura e centrifuga.
Per ottenere il meglio dal bucato ricordate che dobbiamo sempre utilizzare il giusto detergente per ogni tipo di tessuto. In questo caso ho scelto un prodotto dedicato alla lana e ai tessuti delicati disponibile sia nel falcone per il dosaggio manuale, oppure nella versione caps per il dosaggio automatico. Cos’è il cap dosing? Si tratta di un sistema di esclusiva Miele finalizzato alla praticità e alla riduzione degli sprechi: i detersivi monodose si dosano in automatico durante il ciclo di lavaggio evitando così l’abuso di detergente.
E’ fidandoci della tecnologia che non dobbiamo più avere timore di lavare i nostri capi preferiti. Prendete me, ad esempio, il mio rapporto con la lavatrice non è mai stato idilliaco eppure ho imparato a fidarmi di Miele. Praticamente non passo più dalla lavanderia il che significa un risparmio in termini di tempo e anche di denaro (le lavanderie a Milano sanno essere care quanto una gioielleria). Buona lavatrice a tutti!

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