Taste of Runway | Fashion and Food

Posts Tagged "Milan fashion week"

ALBERTA FERRETTI AI 2012-13 / BISCOTTI ALLA LAVANDA

Sep 14, 2012 in FASHION IN FOOD AI 2012/13, LA PâTISSERIE | 5 Commenti

Lo ammetto..

Non ho preparato io questi splendidi biscotti. La verità è che mi sono stati regalati durante un viaggio in Provenza (terra meravigliosa!) e non ho potuto fare a meno di immortalarli con questo look di Alberta Ferretti.  Sapeste quanto sono buoni! Da oggi la lavanda non usatela solo per profumare la vostra biancheria, questa ricetta è speciale e se volete un po’ magica. Il loro sapore così delicato è l’ideale per l’invito ad un tè pomeridiano in casa e se mai passaste dalla Provenza non è che mi portereste un po’ di lavanda? Vi consiglio anche un posto da non perdere per una cena rurale di tutto rispetto: Chez Gianni (Ferme-Auberge Le Castelas). Andateci, andateci, andateci perché Gianni (sardo di nascita, ma trasferitosi in Francia 35 anni fa) vi delizierà con i suoi piatti contadini e mangerete in una location incontaminata tra gatti, capre e volpi che cercheranno di rubarvi il cibo dal piatto. Un ultimo accorgimento: sarete seduti su lunghe panche in legno e il commensale difronte a voi potrebbe semplicemente essere Catherine Deneuve o Gérard Depardieu. In questo ultimo caso attenzione, anche il signore Depardieu cercherà in tutti i modi di rubarvi il cibo dal piatto!  recipe

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MOSCHINO CHEAP & CHIC PE 2012 / YOGURT D’ARTISTA?

Jun 9, 2012 in FASHION IN FOOD PE 2012, HOMEMADE BRUNCH, LA PâTISSERIE | 12 Commenti

Moschino Cheap& Chic Yogurt

Impara l’arte e mettila da parte..

Quando si tratta di brunch c’è sempre posto per le stravaganze ed oggi è arrivato il momento di essere esuberanti e un po’ protagonisti. Gli yogurt noiosi possiamo pure lasciarli agli altri perché oggi questo look di Moschino Cheap & Chic ci sta mettendo alla prova. Ebbene si, ho sentito le sue vibrazioni attraverso lo schermo del Mac (dico davvero, non ho bevuto tanto ieri sera!) e con aria di sfida mi ha fatto capire che questa volta non ci sarei mai riuscita. Regola numero uno: mai svegliar il can che dorme. Se anche voi vi sentite sfidati e volete mangiarvi un Moschino Cheap & Chic, non dovete fare altro che sfoderare tutti i vostri coloranti alimentari e trasformarvi in artisti. Vi renderete conto di quanto è divertente e rilassante creare e se vi cade una goccia non vi dovete allarmare perché la potete mangiare (era dai tempi delle elementari che non facevo una rima baciata). Oggi si torna tutti un po’ bimbi.. Con un pennello (da cucina) alla mano e una tela bianca (fatta con carta da forno) potete anche dipingere anzi se dovete tenere impegnati nipotini, fratellini o fidanzatini con la sindrome di Peter Pan mentre voi cucinate questa è la soluzione. Che la sfida si apra signori e signore! Oltre a fare a gara per lo yogurt più creativo sfoderate tutte le tecniche imparate durante l’ora di artistica (la facevate anche voi all’asilo?). Attendo di vedere la foto delle vostre bellissime tele. So per certo che siete dei creativi nati. La mia è questa..

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ALBERTA FERRETTI PE 2012 / PROSCIUTTO CRUDO E PAPAYA

May 23, 2012 in FASHION IN FOOD PE 2012, LAST MINUTE, SECONDI PIATTI | 10 Commenti

Ricchi si diventa, eleganti si nasce..

Sarà capitato anche a voi (non di avere una musica in testa..) di ricevere un invito.. Di quelli che lasciano intendere si tratti dell’evento dell’anno e che se non presenzi sei un essere insignificante. Di quelli che quando provi leggermente ad informarti sulla location e lo svolgimento della serata, colui che ti ha invitato fa una leggera smorfia con la bocca che, per una buona intenditrice come me, significa: “hai finito di fare domande?”. Ecco, a tutte queste persone io dico che NO, non ho finito di fare domande e che, se siete capaci di specificare il dress code (parola che non sentivo dalle serate ad Ibiza negli anni ’90), io vorrei gentilmente sapere qualcosa in più su questa serata-che se-non-ci-vai-non-sei-nessuno. Ricordo un invito ad una cena che pareva la concorrente di quella della notte degli Oscar. Eravamo circa in 200, in una città diversa dalla mia, invito in cravatta nera che implicava un abito lungo per me e lo smoking, con cravatta in seta, scarpe oxford lucidissime e camicia bianca con gemelli per il mio accompagnatore (il mio migliore amico). Ragazzi, è stata la serata più storta della mia vita nel senso che ero davvero storta dalle risate. Non avevo mai visto tanto folklore tutto in una sala. E’ proprio vero che ricchi si diventa ed eleganti si nasce e che il lusso costa sicuramente meno dell’eleganza. Avrei preferito ci fossero state più donne vestite con la purezza di Alberta Ferretti o ancor meglio avrei preferito rimanere a casa a mangiare prosciutto crudo e papaya con il mio migliore amico. Il dress code? Il jersey più comodo del mondo. recipe

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MOSCHINO PE 2012 / MANGO CON SALSA DI CIOCCOLATO E PEPERONCINO

May 21, 2012 in FASHION FRUIT, FASHION IN FOOD PE 2012, SALSE | 6 Commenti

Taste of Runway presenta: Moschino - mango con salsa di cioccolato e peperoncino

Caro amico cioccolato..

Non c’è dubbio, il team creativo della maison si è ispirato alla cultura ispano-mexicana. Come se i look non bastassero a rendere l’idea, alla fine dello show suonava l’aria “Toreador” tratta dalla Carmen di Bizet. Hanno sfilato diversi tipi di donne: la ballerina di flamenco, el matador (che al posto della stoffa rossa teneva splendide borse di pelle con profili dorati) e anche una donna vestita con capi dall’influenza western e rock. Molti ricami e pailettes, perle, perline, borchie e borchiette che creano volumi interessanti donando dinamicità ai capi. I colori sono presi dal mondo dei gitani spagnoli e le donne (come questa) sembrano pronte  ad esibirsi in balli e canti per la famosa festa della zambra. Treccine nei capelli, abiti con gonnellone ampie e ricami in pizzo sugli orli ma anche giacchine-bolero cariche di orpelli neri e dorati portate con pantaloni skinny. Tante le frange viste e divertenti le stampe di margherite maxi su gonne e look interi. I colori? Naturalmente giallo e nero, ma anche oro, bianco e crema. Il mio capo preferito di sfilata? Il giubbino in pelle che sa tanto di peace & love da abbinare ad una camicia bianca e pantaloni neri slim (sempre permettendo vi rimanga qualche euro in tasca dopo aver fatto l’acquisto della giacca che sfiora i 4.000 euro)! Se vi avanza ancora qualche spicciolo comprate un mango perché questo piccolo-Moschino-dessert-in-miniatura è un ottima scusa per terminare il pranzo in leggerezza e dare la carica giusta per affrontare il pomeriggio.

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TRUSSARDI PE 2012 / BASIC BAKED POTATO

May 12, 2012 in FASHION IN FOOD PE 2012, HOMEMADE BRUNCH, SECONDI PIATTI | 3 Commenti

Taste of Runway presenta: Trussardi - basic baked potato

E se facessimo così..

Oggi voglio dare un tocco britannico al nostro brunch. Tra un muffin di Oscar de la Renta e un brownies di Bottega Veneta ho cucinato una ricetta degna di Sua Maestà. Chissà se a William duca di Cambridge  e ad Henry del Galles (cioè i due Principi di Inghilterra) le patate piacciono? Secondo me si (forse più ad Henry). Provate a portare in tavola ai vostri ospiti una baked potato (tanto per intenderci: la patata al forno). Le ricette sono molteplici, dalla semplice al burro a quella super farcita. Non abbiate paura e scatenate la fantasia, conditela con quello che più vi piace. Volete qualche idea? Pollo al curry, bacon croccante, riso basmati e verdure, tonno e groviera. Ne volete ancora? Gamberi, pomodori, lattuga e fagioli neri per una golosa punk potato in puro stile London. Iniziamo con una ricetta basic dal sapore delicato che rispecchia l’essenza della sfilata di Trussardi. Per il centenario della maison il designer Umit Benan ha disegnato una donna cittadina del mondo che ama viaggiare accompagnata da capi confortevoli e senza costrizioni. Seta lavata, cotone, lino, popeline di cotone e maglia in colori che vanno dal bianco, grigio, blu, giallo ocra e senape al bordeaux e rosso vivo. Se proprio non possiamo viaggiare con il corpo possiamo farlo con i sapori portando sulle nostre tavole pietanze che non ci appartengono. Provateci con questo brunch da gustare in relax assieme a style.it. Altro che inviti in cravatta bianca o nera, questo è un invito in pigiama o tuta di cotone e il dress code è da rispettare assolutamente. Mai presentarsi con i tacchi ad un brunch fatto in casa, gli astri e le costellazioni potrebbero scatenarsi contro di voi.

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