Sergio-Carnevale-img-articolo-0

Quando mi è stato chiesto di realizzare un progetto che avesse come protagonista principale la passione per qualcosa, non ho avuto dubbi. Io che ho fatto delle mie due passioni (moda e cucina) un mestiere, come potevo farmi scappare questa occasione? Oggi tutto inizia con una vecchia storia, quella di Don Julio Gonzales e dell’amore sfrenato che aveva per il suo paese al punto di aprire nel 1942 a soli 17 anni una distilleria. Il suo obiettivo era molto chiaro, voleva creare un tequila di qualità per un Messico dove questo distillato era considerato un prodotto di scarsissima qualità. E’ stato  il suo fuoco interiore ad alimentare la sua dedizione fino a trasformare quel vorace sentimento in un lavoro vero e proprio, riuscendo a realizzare nel corso degli anni il tequila Don Julio più buona del mondo. Una storia che potremmo adattare ai giorni nostri modificando i personaggi e le dinamiche, ma tenendo come base la passione vera per qualcosa in cui si crede. Vi voglio perciò raccontare un’altra storia molto più attuale, ma pur sempre ricca di magia. Il suo nome è Sergio Carnevale e a 13 anni si fa regalare una batteria dai suoi genitori. E’ nel garage di casa che la sua storia d’amore con questo strumento ha inizio. Sergio è così, un uomo che ha fatto del suo talento un lavoro e cosa altro poteva ispirarmi se non un cocktail a base tequila? Questo shot è intenso come un colpo sulla batteria, oggetto molto caro a Sergio, musicista di professione con un passato nei Bluvertigo. Ha fatto musica con Morgan per 20 anni accompagnandolo in tutti i suoi dischi da solista e nei tour seguenti. Il suo sguardo è profondo quanto il sapore del caffè che mescolato al liquore alla liquirizia regala una piacevole sensazione di appagamento soprattutto quando le labbra incontrano la panna montata. Sergio è entrato nel salotto di Taste of Runway con molti ricordi e tanti racconti che non vedo l’ora di condividere con voi. Gli ho fatto qualche domanda, leggete le sue risposte.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Sergio Carnevale, professione musicista e music designer per la moda.

Cosa significa?

Vesto la moda con la musica facendo consulenze per molti brand.

Non ti chiederò nulla del tuo passato, ma vorrei sapere se hai qualche progetto in mente?

Ci sarà una bella novità nella mia vita, sto per aprire un locale a Milano, in zona Navigli. Sarà un punto di ritrovo per amici musicisti, praticamente l’estensione di casa mia. L’obiettivo è quello di creare un piccolo spazio dove sarà bello incontrarsi per bere un bicchiere di buone bollicine fatte da piccoli produttori  ascoltando un sottofondo musicale interessante.

Quindi potranno esserci amici musicisti ad improvvisare una performance artistica?

Perché no!

Ti ho chiesto di portarmi qualche oggetto a cui tieni particolarmente. Mi racconti qualcosa?

Questa è una fotografia di tanti anni fa che ritrae me con il musicista e compositore David Byrne. Quella sera fu meravigliosa e lui mi scrisse una bellissima dedica sul suo libro catalogo.

Sergio-Carnevale-img-articolo-1

Il mio disco preferito.

Sergio-Carnevale-img-articolo-2

Misiones di Fueguia, il mio profumo con note di incenso, limone e noce moscata. L’ispirazione arriva da una chiesa gesuita del ‘500 abbandonata nel mezzo della foresta pluviale di Misiones. Nutrita dal flusso di acqua corrente, l’ambra Jerusalem sprofonda nell’abbraccio delle maestose cascate di Iguazú.

Sergio-Carnavale-img-articolo-3

L’MTV music award vinto con i Bluvertigo nel 1998. E’ stata un’esperienza straordinaria. Eravamo lì, tra le Spice Girls, Robbie Williams, Madonna, i Massive Attack…

Sergio-Carnavale-img-articolo-4

Il mio Rolex ovetto, datato fine anni ’60 e i miei occhiali vintage.

Sergio-Carnevale-img-articolo-5

Sergio-Carnevale-img-articolo-6

Un rullante, il tamburo da marcia datato fine ‘800. Ci sono molto affezionato.

Sergio-Carnevale-01

 

Grazie Sergio per averci resi partecipi di tutte le tue storie ora non ci resta che brindare a te, ai tuoi progetti futuri e al tuo look trasformato in uno shot!

Sergio-Carnevale1

 

Ricetta. PER 1 BICCHIERE

30 ml tequila Don Julio reposado + 10 ml di liquore al caffè + 5 ml Ancho Reyes (liquore al peperoncino messicano) + 1.25 ml di liquore alla liquirizia. + ghiaccio + top di panna montata.

In un mixing glass versate tutti gli ingredienti tranne la panna montata. Mescolate bene fino a raffreddare e versate poi il liquido filtrandolo (in modo da trattenere il ghiaccio). Terminate con un top di panna montata e bevete questo shot assaporando tutto il gusto intenso. Il cocktail va degustato in due, tre sorsi.

Per i palati più raffinati potete sostituire la panna montata con un po’ di zucchero a velo al cardamodo pestando tre chicchi di cardamomo e lasciandolo in infusione nello zucchero per almeno due giorni.

Credits: Borsalino per il cappello. Alessia Fagioli Galeone per lo styling. Flavio Angiolillo del Mag Café per il cocktail.

Una curiosità: in spagnolo si dice el tequila, la traduzione in italiano può essere sia femminile (la tequila) nell’uso comune e popolare, che maschile (il tequila) nell’industria per gli addetti ai lavori.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

*