Jole-rimedio-pentole-pulite-parallaxA luglio col bene che vi voglio non vi faccio accendere il forno, perché la Jole sa essere clemente anche con se stessa. Perciò oggi niente ricetta.
Tuttavia, tra un tg disperante, un compagno/a, il caldo, un’orrenda collezione moda e la fine delle sue serie TV, finisce che alla Jole brucia lo stomaco. A proposito di bruciature…

In fondo, fin ora vi ho fatto fare bella figura a tavola, ma anche gli strumenti meritano di essere amati, mica solo voi!
In quei frangenti mi dedico a pulire l’esterno e l’interno delle pentole da quelle macchie di unto o di bruciato, che fingo non vengano via quando lavo di fretta. Sia chiaro, la rabbia si sfoga a mano, per cui niente lavastoviglie.

Perdete rancori e amori e anche:
-1 tazza di aceto
-2 cucchiai di bicarbonato di sodio
-1 tazza d’acqua
-una spugnetta moderatamente abrasiva
-la vostra pentola in acciaio bruciata
Mettete la pentola sul fornello, a fiamma bassa, e non il compagno. Aggiungete l’acqua e l’aceto e fate bollire come vi bolle il sangue al pensiero di quelle ciabatte col pelo.
Toglietela dal fuoco e aggiungete il bicarbonato. Friggerà, ma resistere all’idea di fare un suffumigio e dopo poco versate via la parte liquida tenendola da parte per il fondo esterno.
Ora fregate con la paglietta.

La Jole che cucina bene, ama male e brucia le pentole solo se al telefono con mammà, ha la forza di cento braccia e risparmia sulla palestra. Quando sapete di aver finito?
Io frego talmente forte, mentre piango, impreco e mi sfogo, che a un certo punto mi sovviene una immagine: mi vedo come una boscaiola del Tennessee che sega un abete. A quel punto, invece di urlare “cadeeeee” mi scappa talmente da ridere che mi passa tutto! Sciacquo abbondantemente e asciugo anche le lacrime.
Perdono il compagno, salvo la fedele pentola, le unghie, le doppie punte e mi risparmio di girare i mobili.

Finito tutto prendo un bicchiere di champagne, gli occhiali da sole, delle fragole, il mio libro preferito, un completo di lino bianco come il suo, e metto il cartello “chiuso” in cucina. Perché la Jole pulisce le pentole come un diavolo, ma neanche lei fa i coperchi.

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