Pappardelle-peperoni-rucola

Sapete quanto mi piacciano le ricette semplici, i sapori autentici e specialmente i piatti veloci da preparare. Questa ricetta è di proprietà di mia mamma. Ve l’ho mai detto che è una cuoca pazzesca? E anche mia zia lo è, e così mio zio, mia cugina, e i miei nonni che purtroppo non sono più con noi ma che ci hanno lasciato in eredità l’amore per la buona cucina e anche un ristorante che hanno costruito con le loro mani. Mentre mia nonna impastava tra uova e farina, mio nonno posava mattone su mattone fino a costruire una grande trattoria, in quel piccolo paese della provincia di Verona. Così io sono cresciuta tra gli odori del cibo, il profumo del pane caldo che ci consegnava il fornaio la mattina presto, il canto delle cicale, i tavoli con le tovaglie a quadri rossi e bianchi e le partite a briscola dei clienti. Che ricordi straordinari di un’infanzia non convenzionale, a tratti malinconici ma sicuramente importanti nella mia formazione. Questo piatto è un tributo alla famiglia seduta a tavola, con un bicchiere di vino, il pane nel cestino e le chiacchiere confidenziali tipiche di ogni nostro pranzo.

Ricetta. PER 4 PERSONE

400 di pappardelle fresche all’uovo + 4 peperoni (2 rossi e 2 gialli) + 1 mazzo di rucola fresca + olive al peperoncino + scaglie di parmigiano + olio evo + sale + pepe + aglio.

Tagliate i peperoni a fettine, puliteli e metteteli in una teglia da forno rivestita con l’apposita carta da forno per non farli attaccare. Aggiungete uno spicchi d’aglio tagliato, un filo d’olio, sale e pepe. Cuocete per circa 30 minuti o fino a che risulteranno morbidi. Estratti dal forno inseriteli in un sacchetto per alimenti e fate raffreddare, in questo modo sarà molto semplice spellarli.
In una pentola fate appassire la rucola con un filo d’olio, aggiungete i peperoni spellati e tagliati a pezzettini, sale e pepe. Cuocete a fuoco dolce per 5-6 minuti. Cuocete la pasta in acqua salata, scolate e unite al sugo preparato mescolando fino ad amalgamare bene. Servite con scaglie di parmigiano un bicchiere di fresche bollicine.

 

PIATTI MAREMORO

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

*