MATRIMONI. COSA C’E’ DA SAPERE

Confetti

“Il matrimonio è come il tofu, né buono, né cattivo: a seconda di come lo cucini può diventare qualcosa di assolutamente buono o di assolutamente terribile.” Elizabeth Gilbert

Se mi sposassi vorrei che il mio tofu fosse il più buono del mondo, ma si sa il tofu quando lo apri non è buono. C’è bisogno di una grande ricetta per farlo diventare gustoso, così come c’è bisogno di una grande ricetta per trasformare un matrimonio nell’evento dell’anno. Dopo aver parlato di testimoni, paggetti, invitati e famiglie (leggete il post completo) oggi concludo parlando di:

Sposa in abito lungo. Può indossarlo se lo sposo, i parenti, i testimoni e gli invitati scelgono di indossare il tight. L’abito lungo e leggermente scollato prevede lo strascico, il velo e un bolero sulle spalle (da non indossare in Chiesa). Sì ai tacchi, ma non troppo alti, specie se lo sposo è un po’ nano. Le scarpe dovrebbero essere della stessa sfumatura dell’abito. Una sposa raffinata dovrebbe avere sempre dei guanti glacé, cioè brillanti e lucidi come il cristallo. No alla borsetta, sì al bouquet che lo sposo deve far recapitare la mattina presto alla sposa. I gioielli non sono contemplati e le unghie laccate di un colore pallido. L’acconciatura più bella è sempre la più semplice, il trucco più consono quello vellutato. No a ombretti cangianti, ciglia finte o brillantini. Brillerete ugualmente.

Sposa in abito corto. E’ un look meno formale da utilizzare se lo sposo non vuole indossare il tight. La scelta di questo abito prevede che anche il velo si accorci fino alle spalle. Quello che starete pensando è lecito e me lo sono chiesta anche io. Una donna aspetta da tempo di organizzare finalmente il suo matrimonio e, siccome lo sposo decide di non mettere il tight (vuoi perché non ha abbastanza classe o è piuttosto semplice) lei deve rinunciare all’abito lungo dei sogni? La risposta è “no”, esaudisca pure il suo desiderio con l’abito che desidera da sempre.

Lo sposo. Se appartiene ad un ceto elevato può scegliere di indossare il tight. Tutti gli ospiti maschi saranno pertanto obbligati ad indossarlo. Questo look prevede per lo sposo degli obblighi: il cilindro, i guanti (di camoscio) grigio chiaro, la cravatta grigio perla e un garofano bianco all’occhiello come simbolo di lealtà e fedeltà. Scartato il tight non pensi lo sposo di avere carta bianca. Ho sentito anche racconti di sposi che si sono presentati in chiesa con un paio di jeans (che indecenza!). Sì all’abito grigio ferro con pantaloni senza risvolto o un completo blu (sempre la soluzione migliore). E’ considerato elegante anche il completo grigio scuro a righine chiare. In ogni caso la cravatta grigio argento darà un tocco di luce sulla camicia bianca in seta o in popeline di qualità, le scarpe tassativamente nere opache (non risparmiate sulle scarpe uomini vi prego!). Lo sapevate che per un matrimonio estivo lo sposo può vestire di bianco? Mai tessuti lucidi però, mi raccomando!

Invitati. La superba Lina Sotis dice: “Esistono i cosiddetti vestiti da cerimonia, ma se volete essere eleganti fate di tutto pur di non avere un’aria da cerimonia”. La regola fondamentale è quella del buon gusto. Le invitate donne non vestiranno mai di bianco, di sposa quel giorno ne basta una. Sì a tailleur eleganti e abiti. Nessuna scollatura se il matrimonio è di pomeriggio. Gli uomini invitati porteranno il tight se lo sposo l’ha scelto, altrimenti un completo elegante scuro.

In chiesa. Se ne vedono sempre delle belle.. Invitati seduti nei banchi sbagliati eppure la regola è molto chiara: nei primi banchi a sinistra siede la famiglia della sposa e a seguire tutti gli invitati della sposa. Nei primi banchi di destra la famiglia dello sposo e a seguire tutti gli invitati. La sposa entrerà senza copri spalle, tenendo il braccio sinistro del padre (o di chi ne fa le veci) e con paggetti e damigelle al seguito (se sono previsti). Lo sposo sarà già all’altare. Se invece il matrimonio è civile l’apice dell’eleganza non sta nell’indossare un abito da sposa, bensì un completo elegante da pomeriggio. Da evitare il bianco, ottimo invece il bouquet di gardenie da tenere in mano.

Torta. Deve essere meravigliosa! E’ una parte del matrimonio che tutti attendono con curiosità e golosità. Lo sposo ha il compito di immergere il coltello e la sposa deve terminare il taglio della prima fetta. Fiumi di champagne dovrebbero allietare i vostri invitati  nell’attesa di essere serviti dal personale.

Confetti. Saranno appoggiati sui vassoi (possibilmente in argento) in modo che gli invitati possano prenderne quanti ne vogliono. I più buoni? Quelli alle mandorle!

Bomboniere. Ultimamente sono un po’ scomparse. Il consiglio è: se non avete budget evitate di farle “tanto per”. Meglio risparmiare qualcosa o donare il denaro ad un’associazione. Se invece volete brillare anche lì potete optare per una pinza da ghiaccio o da zucchero in argento o qualcosa di cristallo con le vostre iniziali.

Scomparsa all’inglese per gli sposi. Se siete abituati a farla alle feste, sappiate che lo dovrete fare anche al vostro matrimonio. In cosa consiste? Sparite, eclissatevi, scivolate fuori dalle danze, non salutate nessuno e andatevene prima che la festa sia finita. Ha qualcosa di fiabesco pensare che voi, neo sposi, ve ne andrete senza avvisare.

Alcuni matrimoni che hanno fatto la storia.

Grace Kelly / Principe Ranieri di Monaco. 1956

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Jackie Kennedy / Jhon Kenndy 1961

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Bianca Jagger / Mick Jagger 1971
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Diana Spencer / Carlo d’Inghilterra 1981

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