tatin-pomodori

Se non fossero diventati fenomeni un po’ violenti, i temporali di Giugno, sono sempre stati i miei preferiti. L’aria pungente che lI precede mi riporta ai pomeriggi al mare quando il cielo si anneriva di colpo e noi ancora adolescenti arrotolavamo le salviette da mare in un luogo riparato e ci tuffavamo in mare aspettando “l’acqua nell’acqua” osservando divertiti gli adulti in fuga per la giornata “rovinata”.

Oggi non sono più così audace, ma sento ancora la frenesia dell’aria prima dei temporali e quello è l’unico momento estivo in cui accendo il forno e preparo una ricetta che la mia amica Elena (“ordinata” da sua madre custode della stessa), mi ha onorato di dividere con voi. La Tatin di pomodorini.

Ingredienti.
Premetto: la Jole la sfoglia in casa non la fa nemmeno morta, se la vuole non disdegna quella del supermercato o chiede al suo pasticcere di fiducia. Per questa tatin uso la sfoglia perché è meno secca della brise’ e tiene meglio i pomodorini. Però la ricetta originale prevede la brise’, quindi per la pasta avete due opzioni :

-un bel rotolo di sfoglia pronta, marca a scelta.
Oppure se vi piace mettere le mani in pasta ecco le dosi per una brisé:
-farina 200 g;
-sale 5 g (un pizzicone)
-burro 90 g
-1 uovo
-acqua 20 g circa

Fate a pezzetti il burro ed impastarlo o a mano o con il mixer a scatti con la farina ed il sale . Poi aggiungere uovo e acqua. Palla e via in frigo (senza giocarci )

Per la tatin:
-500 g di pomodorini: pachino, a grappolo, come preferite;
-zucchero di canna scuro un bel cucchiaio grande;
-sale, pepe, olio, timo, basilico, stracciatella .

Tagliare i pomodorini a metà, togliere i semi bene e lasciare a scolare a testa in giù per una mezz’ora. Asciugarli con la carta da cucina, foderare la teglia di carta forno rigorosamente umida, disporre i pomodorini belli stretti con il sedere in giù ed il taglio in su e cospargere con un po’ di foglioline di timo, di sale, di pepe, dello zucchero di canna e di olio. Forno a 180° C per circa 40-45 minuti.

Devono asciugarsi bene e caramellare ma non troppo, direi candirsi leggermente. Se resta acqua dentro i pomodorini levarla con un cucchiaino da caffè, ci vuole un minuto. Mentre i pomodorini finiscono di caramellare, stendere la palla di brisè o semplicemente srotolare il rotolo pronto. In entrambi i casi fare un bordo arrotolato alla pasta. Togliere i pomodorini dal forno (ho già caldo , fatela fare di notte questa tatin), disporre sopra la pasta sistemando bene il bordo per contenere i pomodorini quando la gireremo e bucherellare la superficie. Forno a 180°C per 30 /35 minuti. Ma controllare. Decorare con del basilico, ma non da bollente .

Servire non gelida ma a temperatura ambiente e con la stracciatella fresca, e ancora basilico e pepe a parte.
Alternativa : quando i pomodorini sono caramellati si possono cospargere di feta prima di mettere la pasta. In tal caso niente stracciatella a parte . La prima più scenografica, ma meno comoda se la cena non è seduta .
I temporali estivi mi mettono voglia di Tatin, di Elena e di una casa al lago. Perché alla Jole come a “Greta ” e ad Elena talvolta dopo la burrasca, piace stare un po’ da sole! Buon appetito.

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