Holiday-annual-paralalxE’ ora di partire, me ne accorgo ogni volta come di sorpresa. Come il Natale!
Ci si aspetterebbe da me una partenza metodica e “intelligente” dato che è della Jole previdente non mancar mai di niente. Tuttavia, l’unica partenza intelligente che riesco a concepire è quella del mio compagno che manderei dalle Alpi al Manzanarre già dal “Cinque Maggio”, figuratevi ad agosto dove vale il detto “marito mio non ti conosco”.
Dato il mio carattere contraddittorio non so mai scegliere tra il mare e i monti e, come il riso in certe paelle spagnole, mi trovo spesso a mio agio tra carne e pesce.
C’è chi mi crede in luoghi esotici con larghi cappelli di paglia e cocktail o chi giurerebbe di avermi scorto a cogliere corbezzoli in campagna con orrendi stivali di gomma e un fazzoletto in testa. Non smentisco ne confermo, del resto ogni partenza è un lasciare, e come tale è impossibile prevedere dove ti possa far tornare a star bene con te.

Come Greta anche la Jole ama stare un po’ da sola e ne ha bisogno per rinnovarsi.
Ma su una cosa non c’è dubbio: la Jole più che partire adora tornare.
Nei mesi che ho passato con voi abbiamo cucinato, decorato, raccontato e assaggiato nuovi sapori amori ed umori, scoprendo insieme che cucinare e amare sono due cose sublimi, ma per il cuore non esistono dosi, tempi e presentazioni altrettanto affidabili, che c’è un po’ di Jole in ognuno di voi e un poi di voi in me.
Così mi chiedevo se prima di congedarmi, non ci fosse qualcosa che ho dimenticato. Come quando finita la valigia hai quella sensazione di qualcosa di ovvio che non ti stai portando. Ah ecco, la voglia di non tornare!

Non è dato sapere se o come la Jole farà ritorno poiché ci sono profumi che le fanno perdere la strada di casa, ma se la conoscete saprete che se ritornerà sarà come nuova, perché nessun viaggio ci lascia come ci ha trovato. Men che meno quello fatto con voi.
Non sto dicendo che qualcosa mi “bolle in pentola” ma certamente al fuoco lento del sole estivo mi verrà in mente qualcosa. Magari un tocco più reale alle nostre ricette con l’aiuto di un’amica? Chissà.

Nel frattempo ricordate che la Jole prima di partire:
-rinfresca le tende, i divani, i tappeti;
-ritira lo zerbino che rinnova di stagione;
-etichetta e surgela conserve e mariti perché entrambi abbiano una data di scadenza;
-chiude il gas e pulisce a fondo i fornelli che lascerà con cura ad asciugare su un canovaccio;
-segna le letture dei contatori e lava i bidoni della pattumiera con aceto.

In vacanza la Jole:
-non ingrassa vistosamente;
-non frequenta la spiaggia libera;
-non si espone al sole né ai pettegolezzi;
-usa lo schermo solare e si scherma da sguardi indiscreti;
-al mare o in montagna la Jole contempla l’orizzonte per scoprirne di nuovi.
Buone vacanze
La Jole.

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