COSA FARE SE SI RITARDA Tutti i consigli per recuperare

Galateo Orario

Meglio tardi che mai?

La puntualità è la prima forma di rispetto. Se accettate un invito sappiate che sarete obbligati ad accettare anche le condizioni di quell’invito. Per un padrone di casa non vi è cosa più brutta se non quella di restare in attesa dell’ospite che tarda ad arrivare. Un ritardo non giustificato è come la ciambella senza buco: non si fa, è brutta.

-Se siete il ritardatario. Se per caso (e dico per caso) vi capitasse di ritardare per qualche evento eccezionale, sappiate che oltre i quindici minuti è un fatto di gran maleducazione. Avvisare del ritardo è d’obbligo, ma si deve fare in anticipo. Questo significa che un padrone di casa non se ne fa nulla del messaggio su whatsapp che dice “scusa, sto uscendo ora di casa arrivo” alle 21.05, quando l’invito era per le 21. Contro i ritardatari ho il dente avvelenato perché per colpa loro capita spesso che anche gli altri ospiti siano obbligati ad aspettare di: sedersi a tavola, iniziare a mangiare, andarsene a casa abbastanza presto. Sono bandite anche le bugie della serie “sto cercando parcheggio”, quando in realtà siete ancora davanti all’armadio a scegliere il look per la serata. Siate onesti e chiari, dicendo la vera entità del vostro ritardo. Tutti ringrazieranno. Se siete dei presenzialisti, di quelli che devono a tutti i costi essere ovunque anche quando sono pieni di impegni e avete quindi una vita faticosissima perché l’avete deciso voi, abbiate il buon gusto di segnare sull’agenda il giorno, l’orario esatto, l’indirizzo, il campanello e il piano dove sarete diretti. Salverete qualche minuto.
-Se siete il padrone di casa. Organizzate un piccolo aperitivo in modo tale che gli ospiti puntuali siano allietati da un momento di socialità e si sentano a loro agio. Se volete avere notizie dell’amico ritardatario, spostatevi in una stanza vuota e fategli una telefonata. Oltre i venti minuti di ritardo (se non riguarda l’ospite d’onore) avete carta bianca e potete far accomodare gli altri ospiti a tavola iniziando a servire le portate. Quando il ritardatario arriverà, si unirà agli ospiti già seduti e tavola e inizierà a mangiare dalla portata servita in quel momento. Della serie “chi tardi arriva male alloggia”.

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