fiori

Si dice che ogni persona con una vita sociale intensa dovrebbe avere un fioraio di fiducia pronto a consigliarla in tutte le occasioni, ma se non lo avete potete sempre trovarlo o cercare di diventare i migliori consiglieri di voi stessi. I fiori sono un gesto di eleganza dovuto in molte occasioni, ad esempio per ringraziare qualcuno, per complimentarsi o semplicemente per dire velatamente che l’avete pensato/a. La loro delicatezza vi può donare la sensibilità che non possedete, il loro profumo può evocare un ricordo indimenticabile, la loro raffinatezza può darvi la grazia che vi manca. I fiori si regalano sempre in numero dispari, specialmente quando si parla di rose: dalle sette in poi è un crescendo di stupore, evitate però di arrivare agli eccessi. Se invece volete regalare un fiore ad un uomo ricordatevi che l’unico ammesso è una rosa (solo una) dallo stelo lungo. Il biglietto scritto a mano è sempre d’obbligo, ma se proprio non riuscite a farlo è consentito far scrivere il vostro nome a mano dal fioraio senza però aggiungere nessuna frase. Quando invitate qualcuno in casa, correre a comprare qualche fiore per abbellire gli ambienti è quasi d’obbligo. Se l’ospite si ferma a dormire è meraviglioso posizionare dei fiorellini sul comodino che daranno il migliore buongiorno assieme al profumo di caffè. Sì a violette, margherite, ortensie bianche e altri fiori dal profumo delicato. Per il centro della tavola giocate con qualche composizione semplice fatta con erbe aromatiche e rose. Nell’indecisione scegliete tutti i colori: bianco (simbolo di innocenza), rosso (passione), rosa (amicizia). Ricordatevi che i fiori messi al centro della tavola non dovranno mai essere troppo alti, rischierebbero altrimenti di disturbare la conversazione tra i commensali anche se a volte sarebbe più opportuno far parlare i fiori.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

*