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L’aperitivo è il momento in cui si abbracciano gli amici e si coccolano le loro anime creando un piccolo momento di convivialità.
Organizzarne uno in casa non è cosa per tutti perché, affinché i vostri ospiti abbiano voglia di tornare, voi dovete essere dei buoni padroni di casa. Trasformare il salotto in un ambiente confortevole non è difficile.

-Postazioni. Ricordatevi per prima cosa che tutti gli ospiti dovranno stare comodi e se non avete sedute sufficienti per tutti armatevi di cuscini giganti e appoggiateli sul pavimento del salotto (perfettamente pulito) quasi a ricreare un riad marocchino.
-Atmosfera. Giocare con le luci e le candele può essere divertente e vi aiuterà a rendere più soft la serata. Ricordate che, come voi, i vostri amici sono stanchi dalla giornata e le amiche potrebbero non essersi rifatte il trucco. Un po’ di buio non fa male a nessuno.
-Musica. Se non volete trasformare la vostra casa in un maracaibo mare forza 9, per iniziare suggerisco un po’ di acid jazz come sottofondo. Per passare alla Carrà c’è tempo e, da bravi italiani, ci metterete un attimo.
-Drinks. Prevedete vino (bianco, rosso e bollicine), un cocktail che metta tutti d’accordo e anche un analcolico per quelli perennemente in dieta.
-Cibo. Poco e di qualità. Se gli amici preferiscono passare da voi “a fare l’ape” forse un motivo ci sarà. Lo so che non siete volgari quanto i locali che riempiono il bancone di avanzi, per voi l’aperitivo in casa è un vero e proprio rito da rispettare. Optate quindi per cibo che non sporchi troppo le mani e che si mangi facilmente. Preparate ad esempio qualche polpetta da cuocere in forno, delle frittelle di mais che fanno un po’ “esotico”, delle bruschette con alici, mozzarella, limone e deliziosi gnocchi fritti con pancetta e morbide Prugne della California.
Ricordate inoltre ai vostri amici che si tratta di un aperitivo e, in quanto tale, non è una cena. Questo significa che, “a una certa”, se ne potrebbero e dovrebbero andare a casa, a meno che non decidiate di fare la spaghettata di mezzanotte. Nel caso evitate l’aglio, che un nuovo giorno sarebbe ormai alle porte.

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Ricetta. PER CIRCA 6 PERSONE
500 g di farina + 180 ml di acqua + 70 g di strutto + 12 g di lievito di birra fresco + 1 cucchiaino di zucchero + 10 g di sale + olio per friggere + pancetta (q.b) + Prugne della California (q.b) + miele.
In una ciotola sbriciolate il lievito di birra fresco, aggiungete lo zucchero e versate circa 50 ml di acqua tiepida. Mescolate fino a far sciogliere il lievito di birra. Aggiungete due cucchiai di farina fino a formare una pastella morbida. Lasciate riposare 30-35 minuti. Trascorso questo tempo versate la farina rimanente in una ciotola pulita e unitevi la pastella precedentemente messa a riposare. Aggiungete lo strutto e la restante acqua (sempre tiepida) dove avrete sciolto i 10 g di sale. Iniziate quindi ad impastare a mano. Quando l’impasto sarà omogeneo trasferitelo su un ripiano infarinato, formate una palla e mettetelo a riposare in una ciotola precedentemente infarinata per circa 4 ore coperto con la pellicola trasparente. Trascorso questo tempo l’impasto sarà diventato molto più gonfio. Stendetelo quindi su un ripiano infarinato e tiratelo con il matterello a circa 3-5 mm. Con la ruota ricavate dall’impasto dei quadrati. In una pentola capiente fate scaldare benissimo l’olio di semi e, quando pronto, immergete gli gnocchi. Estraeteli con una schiumariola e fateli asciugare dall’olio in eccesso su carta assorbente. Nel frattempo avvolgete ogni prugna in una fettina di pancetta. Scaldate una padella antiaderente e buttate dentro gli involtini facendoli scottare per pochi secondi da ogni lato. Servite gli gnocchi con miele, prugne e pancetta.
Se non avete tutto questo tempo potete trovare il classico “gnocco fritto” anche al supermercato. Basterà “ravvivarlo” per qualche minuto in padella e sarà pronto a deliziare i vostri ospiti durante l’aperitivo.

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