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Oggi c’è una sola parola che mi frulla in testa: sferificazione. 

Non sono mai stata un’amante della cucina molecolare eppure ci sono cascata. La verità è che quando ho visto queste piccole sfere che assomigliano molto alle uova di lompo non ho resistito ed ho cercato la ricetta lasciandomi completamente affascinare da questo esperimento (la curiosità è donna questo si sa..). Se siete stanchi della solita minestra e avete voglia di darvi un tocco esotico questa è la vostra giornata. Usare un dettaglio bling-bling per i vostri piatti farà crescere la vostra popolarità e sarete in grado di conquistare proprio tutti!  La sferificazione è una tecnica che consente di trasformare un composto liquido in uno solido, ad esempio di trasformare del semplice succo di mirtilli selvatici in sfere che ricordano il caviale.  Ma siccome è molto divertente ho sperimentato anche con il succo d’arancia, con quello di pomodoro e con il miele. Voi vi chiederete a cosa serviranno mai queste palline.. Effettivamente sono soltanto un vezzo ma servirle ad una cena vi potrà far guadagnare qualche punto in più. Ricordatevi di fare un po’ gli snob e di dichiarare con nonchalance che è una tecnica che avete appreso dal prestigioso corso di cucina molecolare (naturalmente a numero chiuso) che avete appena finito di frequentare (naturalmente in una location esclusiva). Mentre per i petali di rosa dichiarate di coltivarli direttamente voi sul vostro balcone perché da quando li avete assaggiati non potete più fare a meno del loro gusto leggermente piccante in insalata.

“Mentire con garbo è un’arte”, come diceva il caro Oscar Wilde.

Ricetta. PER 4 PERSONE. 

4 Burratine + 20 petali di rose eduli + 100ml di sciroppo di mirtilli selvatici* + 100ml di acqua + 2 cucchiaini di agar-agar, 1 cucchiaino di zucchero + olio di arachidi molto freddo + un contenitore alto e stretto (o un bicchiere tipo flut) + una siringa senza ago.

PER IL CAVIALE DI MIRTILLO. Mettete la bottiglia di olio nel freezer per almeno 30 minuti. E’ molto importante che l’olio sia freddo perché solo in questo modo le gocce di sciroppo che andremo a creare subiranno uno shock termico che permetterà loro di rassodarsi. In un pentolino versate lo sciroppo di mirtilli, lo zucchero, l’acqua e l’agar-agar. Portate ad ebollizione continuando a mescolare e fate sobbollire per 3 minuti. Spegnete e fate riposare per circa 10 minuti. Estraete l’olio dal freezer e versatelo nel recipiente alto e stretto (o nel bicchiere tipo flut). Con una siringa da cucina (o una siringa classica ma senza ago) aspirate il composto liquido. A questo punto posizionate la siringa sul contenitore pieno d’olio e con cautela premete poco alla volta lo stantuffo della siringa. Si formeranno delle gocce che cadendo nell’olio freddo si rassoderanno.  Questa operazione si deve fare abbastanza velocemente per evitare che il composto liquido si rassodi troppo. Al termine scolate le perle ottenute in un colino a maglie strette e sciacquatele per ripulirle dall’olio. Sono l’ideale per accompagnare un piatto di formaggi o di burrata fresca!

Distribuite le burratine nei piatti, aggiungete le foglie di rose, il caviale di mirtillo e condite con olio extravergine, sale e pepe.

*Lo sciroppo di mirtilli rossi lo potete trovare in erboristeria o nei supermercati biologici ma potete utilizzare quello che più vi piace! E poi mettete un fiore edibile nel vostro piatto e tutto sarà meraviglioso.

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