Un film horror al giorno toglie qualche kilo di torno..

Ma quale jogging? Siete ancora così terribilmente fuori moda da pensare che io venga con voi al parco per smaltire? Ho finalmente venduto ad un mercatino lo step che tanto mi rovinava l’estetica del salotto, ho contrabbandato il mio abbonamento della palestra che grazie ad un egregio lavoro di photoshop è diventato il nuovo abbonamento della mia amica giapponese, ho barattato i miei pesi per un plaid in pile. Da oggi care amiche mie le cose cambiano: allontanate la fatica, sdraiatevi sul divano, fate posto in casa a tanti film dell’orrore e in frigorifero a tanti dolci. Pare che all’università di Westminster si stiano dando da fare nella ricerca di qualcosa che faccia dimagrire. E sembra ci siano riusciti sottoponendo dieci soggetti (chiamiamoli pure cavie umane) alla visione di dieci classici del cinema horror. Risultato? La paura fa rilasciare l’adrenalina (ma a qualcuno anche dell’altro..) che aumentando il battito cardiaco  accelera il metabolismo e quindi fa bruciare calorie. Ecco i nomi dei film che più fanno dimagrire (oltre a creare altri effetti collaterali):

1. Shining (circa 200 calorie bruciate)

2. Lo squalo (160 calorie)

3. L’esorcista (158 calorie)

4. Alien (152 calorie)

5. Saw (133 calorie)

6. Nightmare (118 calorie)

7. Paranormal Activity (111 calorie)

8. Non aprite quella porta (107 calorie)

9. The Blair Witch Project (105 calorie)

10. Rec (103 calorie)

Per la ricetta spettacolare di oggi vi consiglio di guardare Shining in loop! Happy horror day!

 

Ricetta. PER 6 PERSONE

INGREDIENTI PER LE MERINGHE. 3 Albumi (le uova devono essere freschissime) + 200g di zucchero semolato + 1 busta di vanillina + qualche goccia di succo di limone.

INGREDIENTI PER LA FARCITURA. 250 ml di panna fresca + 20g di zucchero a velo + 150g di frutti rossi (fragole e lamponi).

PROCEDIMENTO PER LE MERINGHE. Montate a neve fermissima gli albumi incorporando lo zucchero semolato in tre riprese. Aggiungete la vanillina unendola al composto con un cucchiaio e mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Aggiungete anche qualche goccia di limone per rendere l’impasto lucido e mescolate nuovamente.Trasferite il composto di meringa in un sac à poche con bocchetta a stella media. Create 12 meringhe dal diametro di 6cm circa e posizionatele sulla placca foderata con carta da forno. Cuocete le meringhe in forno a 100° per 60 minuti. Sfornatele e lasciate raffreddare sulla griglia.

PROCEDIMENTO PER LA FARCITURA. Montate la panna fresca con lo zucchero a velo, quindi trasferitela in un sac à poche con beccuccio tondo. Farcite le meringhe con abbondante panna montata e aggiungete frutti rossi a piacere.


4 Risposte

    • Taste Of Runway

      Affare fatto! Tu porti i DVD io preparo meringhe,crema chantilly, bronwies, crema allo zabaione…..

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  1. Elisabetta

    Abito meraviglioso, meringa sublime. Non smetterei mai di indossarlo, nemmeno per andare a dormire. E non smetterei nemmeno di amare la raffinatezza dolce di una meringa, candida di panna e frutti rossi. Spesso mi piace immaginare le modelle ritratte da Taste of Runway mentre portano con sé – e non soltanto in sé o come se – magari in qualche drappeggio del vestito, in un taschino della giacca o tra le mani ben ordinate dietro la schiena, quella prelibatezza culinaria di cui raccontano lo stile, il gusto, l’anima. Qui mi piace spostare lo sguardo oltre la bellezza sbocciante in passerella, scalare le punte delle scarpe che ne costeggiano i lati, incontrare i visi degli ospiti, zoomare sugli occhi sorridenti e le labbra, certamente variegate alla panna, fragole e lamponi. Tra le mani, niente smartphone o reflex digitali, ma piattini di ceramica trionfanti di meringhe, scolpite con frutti di bosco e volute immacolate. Nelle conche dei cucchiaini da dessert, il riflesso deformato dello spettacolo, al ritmo di passi sfilanti e assaggi lenti, vermigli e nivei. E mentre cala il sipario, è di zucchero a velo.

    PS. Intrigantissimo il rapporto tra cinema horror e metabolismo. Ammetto che alcuni film dell’orrore talvolta sono più divertenti di una commedia o di un film comico o demenziale. Forse per demeriti dei secondi. In ogni caso, uno dei film che mi hanno inquietato di più è stato “L’angelo sterminatore” di Buñuel. Bellissimo nella sua crudezza. Di una bellezza violenta, cinica, divorante. Smarrisce e inorridisce, ponendoci di fronte allo specchio di quel che siamo, senza via/e di scampo. N.B.: Mi sa che è ora di una meringa alla panna 😉

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    • Taste Of Runway

      Grazie Elisabetta! I tuoi commenti sono sempre carichi di magia.
      L’angelo sterminatore? Surreale, clautrofobico e pieno di assurdità che fanno riflettere.. Il capolavoro di un grande maestro.

      Grazie e… buona meringata a te!

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