FLAVIO ANGIOLILLO AI 2014-15 Elisir d'Orange

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Completo rosso, camicia scura, cravatta e ferma maniche. Flavio Angiolillo è entrato nel salotto di Taste of Runway con un inconfondibile accento francese e un’allure tipica di chi sa il fatto suo. Lui è un mix perfetto di esuberanza, stile, curiosità e un pizzico di vanità. Bartender di fama, Flavio delizia i più fortunati con i suoi cocktail unici ed esclusivi. Dopo aver girato il mondo e aver vissuto anche un anno ai Caraibi, è tornato a Milano pieno di energia per dar vita con Marco Russo a due dei locali più conosciuti della città. Il Mag Cafè, in Ripa di Porta ticinese n.43 , dove potrete sedervi su comode poltrone vintage e gustare cocktail squisiti e il 1930, un luogo segretissimo. Per accedervi non è affatto facile. Avrete bisogno dell’indirizzo, che nemmeno Google conosce, e della tessera che solo i ragazzi del Mag potranno decidere di darvi. Il 1930 non si nota nemmeno dalla strada. Vi si accede attraverso un piccolo negozio di neanche 16 mq che vende birre e qualche altra bibita, il primo momento di straniamento fa parte del gioco, ma tranquilli è tutto normale. Basta dire una frase segreta e all’improvviso si apre una porta con qualcuno che ti invita ad entrare. Dentro l’atmosfera è unica, sembra un salotto di casa perché è esattamente per questa ragione che il 1930 è nato: dialogare in tutta tranquillità con amici intimi. Se vi state chiedendo come poter accedervi la risposta è solo una: recatevi al Mag Cafè e chiedete di essere ammessi.

Che la fortuna sia con voi!

Ho fatto qualche domanda a Flavio, leggete cosa mi ha risposto.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Flavio Angiolillo, professione mixologist.

Delizierai tantissime donne con i tuoi cocktail straordinari. Ami anche cucinare?

Si, mi piace molto preparare il pollo al curry. A 15 anni ero apprendista cuoco, ma stare in cucina mi annoiava. Avevo bisogno di vedere e parlare con le persone. I ruoli sono cambiati, ma l’amore per la cucina è rimasto..

C’è un alimento che proprio non ti piace?

Non mangio il pesce, tranne nel sushi.

La tua passione più grande?

I cocktail! Quando vivevo ai Caraibi mi sono appassionato alla mixology e una volta rientrato a Milano ho iniziato la mia carriera da imprenditore fondando prima il Mag e poi il 1930.

Il tuo look preferito?

Quello di oggi. Lo definisco la mia “divisa”, mi sento a mio agio con questi abiti.

I tuoi colori preferiti?

Amo molto i toni del crema e del marrone specialmente in casa e nei locali.

E la tua anima, di che colore è?

Bianca.

Ti ho chiesto di portare qualche oggetto che ti rappresenti. Mi racconti qualcosa?

Questo è l’orologio a cipolla dal quale non mi separo mai. Lo porto sempre con me nel taschino del gilet con sotto la mia camicia preferita e i miei ferma manica.

Orologio a cipolla e ferma maniche

Ho portato l’anello di famiglia, intendo la famiglia del Mag Cafè e del 1930, che indosso sempre e una catenina con il ciondolo del terzo occhio che rappresenta l’occhio interiore. Per me ha un significato spirituale e personale.

Flavio Angiolillo mood

I libri in vendita sia al Mag Cafè che al 1930. Vengono pubblicati ogni quattro mesi e oltre al romanzo, si trovano le ricette dei nostri cocktail e il nostro listino prezzi.

1930 Milano

Grazie Flavio! Io ho la cattiva abitudine di leggere i finali dei libri, solitamente non lo dico mai, ma oggi vorrei che anche questo post si concludesse con una frase che ho letto sul vostro libro “The Bogdan Bridge”:

“Certe volte i cocktail sono come i ponti.

Uniscono le persone.”

Più vero di così! Ora non ci resta che bere questo elisir prezioso che hai creato con il Grand Marnier Cordon Rouge. Per chi lo volesse assaggiare il consiglio è di recarsi al Mag Cafè, a partire da marzo sarà infatti possibile gustarlo in tutta la sua essenza.

Ricetta. PER 1 BICCHIERE15 ml di Grand Marnier Cordon Rouge + 15 ml di bitter Rossi d’Angera + 22.5 ml di vermouth dry francese + 20 ml di birra chiara “lager”*  + 5 ml di sciroppo di agave + 4 dashes elemakule bitter + ghiaccio.

 In un bicchiere unite l’agave e la birra. Mescolate bene. Aggiungete tutti gli ingredienti e il ghiaccio. Mescolate e servite.

*Lager è il termine usato per indicare le birre a bassa fermentazione.

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