BalmainLinguineBiColor

Se non avete una zia Teresa (emiliana) che vive sul vostro pianerottolo e che vi sfodera tutti i segreti per un impasto perfetto non vi resta che continuare a leggere. Per questa ricetta vi servono due convinzioni:

  • impastare a mano fa più paura a dirsi che a farsi (VERO)
  • siete coraggiosi e non saranno di certo 4 uova e un po’ di farina a farvi tremare (VERO?). 

Il divertimento è assicurato ed oltre ad una gran soddisfazione personale che vi farà sentire invincibili avrete un argomento (insolito) con cui vantarvi tra la gente. In alternativa: acquistate le linguine già pronte del piccolo pastificio artigiano Marella che offre meraviglie per i nostri occhi.. Guardare per credere!

 

Ricetta. PER 4 PERSONE

PER LE LINGUINE AL LIMONE. 200g di farina di grano tenero + 2 uova a temperatura ambiente + la scorza grattugiata di un limone biologico + 1/2 cucchiaino di sale.

PER LE LINGUINE AL NERO DI SEPPIA. 200g di farina di grano tenero + 2 uova + 1 bustina di nero di seppia + 1/2 cucchiaino di sale. 

PER IL CONDIMENTO. 40g di burro + 1 limone biologico + 1 cucchiaino di prezzemolo fresco.   

PROCEDIMENTO PER LE LINGUINE AL LIMONE. Setacciate la farina e mettetela a fontana sul piano di lavoro. Formate un buco al centro,  rompetevi le uova una alla volta, aggiungete il sale e la scorza grattugiata di un limone (fate attenzione a non grattugiare anche la parte bianca che è molto amara e rovinerebbe il sapore). Mescolate delicatamente le uova con una forchetta ed iniziate a lavorare poi l’impasto con le mani dall’esterno verso l’interno in modo da amalgamare tutta la farina fino a formare un composto compatto (se dovesse risultare troppo duro potete aggiungere 2 cucchiai di acqua tiepida e continuare ad impastare fino ad ottenere con panetto liscio). Avvolgetelo con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 1 ora (fuori dal frigo ma in un luogo fresco e asciutto). Trascorso questo tempo l’impasto sarà più morbido, malleabile e pronto per essere steso con il mattarello su un piano di lavoro infarinato. Come fare? E’ molto semplice: appiattite con le dita il panetto e iniziate a stenderlo con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia rotonda dello spessore di 5 millimetri. A questo punto tagliate la sfoglia a metà, infarinatela e arrotolatela una alla volta se stessa. Con un coltello affilato tagliatela in tante fettine larghe circa 5 millimetri. Una volta tagliate le varie fettine srotolatele e stendete la pasta su un ripiano infarinato.

PROCEDIMENTO PER LE LINGUINE AL NERO DI SEPPIA. Il procedimento è lo stesso (di quelle al limone) ma al posto di inserire la scorza grattugiata di un limone aggiungete il nero di seppia.

PER LA COTTURA. Grattugiate in una padella la buccia del limone biologico lavato (facendo attenzione a non grattugiare anche la parte bianca molto amara), aggiungete il burro e amalgamate a fuoco lentissimo per pochi minuti. Cuocete i tagliolini (sia al limone che al nero di seppia) nella stessa pentola con abbondante acqua salata, scolate al dente e fate saltare nella padella con il condimento al limone. A cottura ultimata aggiungete qualche goccia di limone, il prezzemolo tritato e amalgamate bene. Servitevi di una pinza  e di un coppa pasta per impattare la vostra creazione bi-color.

SCARICA LA RICETTA

Potete aggiungere sulla pasta anche qualche goccia di Limoncello  (per farlo in casa scoprite la nostra ricetta) appena prima di servire. Il caldo della pasta farà evaporare l’aroma sprigionando un sensazionale profumo.  Per darvi alla pazza gioia stappate anche una bottiglia di vino dai sentori citrici come il Verdicchio dei Castelli di Jesi.

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5 Risposte

  1. Domenico Cafarchia

    Questa è una Super ricetta! ….idealmente con questo piatto si può idealmente viaggiare. In quale location consumereste questo piatto? tra queste location: Colline del Monte Conero abbinando un Verdicchio dei Castelli di Jesi, Costiera Amalfitana abbinando un Asprinio d’Aversa, spiaggia di Marina di Ragusa abbinando un Grillo (stile Commissario Montalbano) oppure scogliere di Otranto abbinando una Verdeca (stile Giudice Mastrangelo)….

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  2. Luciano De Palma

    Sono un chef ed oggi ho preparato questa fantastica ricetta. Ho trovato molto interessante le poche gocce di limoncello che hanno dato al piatto un profumo fantastico. grazie.

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    • Taste Of Runway

      Ciao Luciano grazie per il tuo commento! Hai ragione, le gocce di Limoncello danno un tocco in più!

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