Alice-Agnelli

Gipsy di natura, pr di Stella McCartney e autrice del blog “A gipsy in the kitchen“. Lei è Alice, una ragazza piena di energia, un’eterna sognatrice e un’anima carica di tenerezza e buoni propositi per il futuro.  Quando “Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole mentre il mondo sta girando senza fretta”, io guardo Alice e vedo il Natale. La sua felicità è contagiosa e la sua casa sembra un piccolo angolo del paese dei balocchi o, per restare in tema, del paese delle meraviglie. Sapete qual è la dote che più amo in lei? Ha la capacità di farti sempre sentire ad agio con la sua premurosità, e per me è importante. Ispirata al suo look di Stella McCartney ho realizzato due vellutate che rappresentano un po’ il suo essere. La prima al cavolo cappuccio viola, tocca le note più delicate della sua anima con il quel retrogusto dolciastro. La seconda, al pomodoro piccante cucinata con la salsa Worcester, rappresenta il lato più forte e imprevedibile di Alice. Sono diventata un’amate delle “doppiette” dopo aver parlato con uno chef rinomato il quale mi ha raccontato che è un’ottima tecnica per creare accostamenti sorprendenti. Questa ricetta è dedicata a tutti quelli che hanno voglia di sorprendere. E intanto che “Alice guarda i gatti e i gatti girano nel sole mentre il sole fa l’amore con la luna” io inizio a preparare gli ingredienti.

Ricetta. PER 4 PERSONE

Per la vellutata di cavolo cappuccio viola. 1/2 cavolo cappuccio viola + 1/2 cipolla tritata + 250 ml di acqua + olio extravergine d’oliva + sale + pepe.

Per la vellutata di pomodoro piccante. 2 pomodori “occhio di bue” (o due pomodori rotondi) + 200g di polpa di pomodoro biologico + 1 spicchio d’aglio tritato + 1 peperoncino tritato + 1 cucchiaino di prezzemolo + 125 ml di acqua + salsa Worcester + pepe + olio extravergine d’oliva.

Vellutata di cavolo cappuccio. Lavate il cavolo cappuccio e tritatelo grossolanamente. Fate appassire in una pentola capiente mezza cipolla tritata con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Aggiungete quindi il cavolo cappuccio e 125 ml di acqua. Fate ammorbidire, aggiungete la restante acqua, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Con un frullatore ad immersione frullate fino ad ottenere una crema. Aggiungete un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Tenete da parte e preparate la vellutata di pomodoro piccante.

Vellutata di pomodoro piccante. In una pentola capiente fate un soffritto leggero con l’aglio e il peperoncino tritati. Aggiungete quindi i pomodori tagliati a cubetti e la polpa di pomodoro biologico. Mescolate. Aggiungete 125 ml di acqua, il prezzemolo, un cucchiaio di olio e coprite con un coperchio. Fate cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Con un frullatore ad immersione frullate tutto, aggiungete  30 ml di salsa Worcester e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Se la crema dovesse risultare troppo densa, aggiungete un po’ di acqua, ma fate attenzione e non diluirla troppo.

Impiattate alternando uno strato di crema di cappuccio viola, ad uno di crema di pomodoro piccante. Ottimo da servire come antipasto da servire in vasetti di vetro. E’ importante che le crema abbiano una consistenza piuttosto densa altrimenti rischierebbero di mescolarsi perdendo l’effetto cromatico.Buon appetito.

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Ho fatto qualche domanda ad Alice, leggete cosa mi ha risposto.

Chi sei e di cosa ti occupii?

Sono Alice, pr di Stella Mc Cartney e autrice del blog “A gipsy in the kitchen“.

Cosa significa per te essere Gipsy?

Essere gipsy vuol dire essere duttile al cambiamento, sapersi adattare a ogni circostanza. Cucinare in abito da sera e volare leggera sopra le cose, senza rinunciare alla profondità delle emozioni.

Qual è il  tuo piatto preferito?

Il mio piatto preferito è la pizza marinara! La adoro, ci sbarello.

Cosa ti riesce meglio in cucina?

Adoro cucinare tutto ciò che richiede impasti. Per cui torte, madeleines, biscotti. Ma credo che il mio cavallo di battaglia sia in assoluto il guacamole. Mi diverte anche tanto cucinare il risotto con la zucca, nelle sere d’inverno.

Mi definiresti il tuo look preferito?

Amo gli abiti di chiffon, quelli corti e svolazzanti, un po’ flirty, ma anche i maglioni pesanti e caldi, quelli super grossi dover perdersi dentro.

Hai portato con te un libro. Di cosa parla?

“Il ristorante dell’amore ritrovato” di Ito Ogawa l’ho letto almeno cinque volte e non è mai abbastanza. Parla di Ringo, una ragazza che lavora nella cucina di un ristorante turco di Tokyo. Rientrata una sera a casa con l’intenzione di preparare una cena al suo fidanzato non troverà più nulla. Nessuna cucina ad aspettarla, nessun frigorifero, nessun tavolo, nessun utensile e nemmeno il suo fidanzato. Per colmare il suo dolore sceglierà di tornare alla vita aprendo un ristorante che può ospitare solo due persone alla volta. E’ un libro che mi rappresenta, fatto di profumi e di tanto amore. E’ dolcissimo e meraviglioso. Insegna ad imparare l’arte per la cucina passo dopo passo.

Il ristorante dell'amore ritrovato

Ora ti stanno brillando gli occhi ora di più. Cosa tieni tra le mani?

La collana di nonna Irma. Quando la stringo mi sento protetta e confortata.

Collana di perle

Sei entrata con un quaderno sotto braccio. Che cos’è?

E’ il quaderno delle ricette! Tanti ritagli di giornale strappati qua e la e incollati alle pagine nella speranza che arrivi il giorno in cui avrò tempo per cucinarle. Non sono ordinate in senso logico. Sono casuali. Randomiche come me. Sono una tipa piuttosto sbadata. (..Alice sorride).

Quaderno delle ricette

E lui chi è?

E’ l’orsettino Gipsy, abita sulla poltrona vicino al letto. La mattina ci diamo sempre il buongiorno. Mi fa sorridere con la sua tenerezza.

Teddy bear
 

Per questa foto mi hai chiesto se potevi avvolgerti nelle lucine di Natale. Io ho adorato la tua richiesta perché tu ami il Natale, tu sei il Natale.

Alice Agnelli 1

Ti faccio l’ultima domanda. Qual è il colore della tua anima?

Ti ricordi quegli anelli che andavano quando eravamo piccine, che mettevi e cambiavano colore a seconda del tuo umore? Ecco, credo che più o meno questo succede alla mia anima….dal rosa al celeste, per passare ai rossi accesi e ai blu notte.

AliceAgnelli Tshirt
Grazie Alice, ora è arrivato il momento di cucinarti. Inizio a preparare gli ingredienti.
Vellutata di cavolo capuccio viola
Zuppa piccante al pomodoro
Vellutate
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