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Amo il lino, è uno dei miei tessuti preferiti! Profuma d’estate e di notti passate davanti ad un falò con una chitarra in mano cantando la più classica della canzoni.

E se “le bionde trecce,
gli occhi azzurri e poi,
le tue calzette rosse”
sono il perfetto sottofondo musicale nelle distratte notti e nelle stonate note d’estate, il lino è il tessuto ideale per mantenere accesa la poesia.

Sa di natura, mare, di talco sulla pelle, di poesia scritta sulla sabbia. Il lino puro è amabilmente stropicciato, ed è questa la caratteristica che lo rende così unico. Ha la capacità di renderci belle spettinandoci un po’ con le sue linee aggrovigliate. Perché, e lo dice Mafalda, tutte le cose belle di questa vita spettinano: “correre sulla spiaggia spettina, andare sulle montagne russe spettina, fare l’amore spettina, ballare spettina, ridere a crepapelle spettina, andare in bicicletta spettina, baciare la persona che amate spettina!”. E io lascio che la vita mi spettini, indosso un look fresco e affronto le giornate sempre con i sogni tra le dita.

E poi il lino sa di felicità. Avete mai indossato una camicia in lino quando eravate tristi? Io no!
Il lino:
-odora di casa profumata, di tavola apparecchiata, di cuscini sui divani freschi d’estate, di tende che ondeggiano fuori dalle finestre e di vacanze italiane;
-sta benissimo con scarpe flat, trucco inesistente, appuntamento in piazzetta, caffè e quotidiano;
-ricorda lo stile Capri tanto amato dalle dive che negli anni ’’60 e 70 preferirono la nostra bella Italia alla costa azzurra;
-è un ritorno alla semplicità, alle buone maniere, alla cura per le cose candide e preziose, alla natura.

Rispettare questa fibra è molto importante affinché i capi non perdano mai il loro splendore. Con Miele ho imparato molte cose: il lino è una fibra naturale che si ricava dall’omonima pianta e si distingue per qualità come compattezza, resistenza all’usura e tendenza a non assorbire lo sporco né gli odori. La sua poca elasticità lo rende però facilmente soggetto a pieghe e questo aspetto non deve essere considerato un difetto. I tessuti in lino bianchi o sbiancati resistono anche a temperature fino a 60°C, il lino colorato invece dovrebbe essere lavato al massimo a 40°C.  Dato che questo tessuto si sgualcisce facilmente, la centrifuga non deve superare i 1200 giri al minuto. Non devo esagerare mai con il detersivo, ma lasciarmi guidare della tecnologia Twin Dos, un sistema di dosaggio a due fasi che crea il miglior detersivo per i capi che sto lavando. 

Il lino è molto sensibile all’azione delle muffe. Un metodo veloce e semplice per asciugare i capi in puro lino è l’asciugabiancheria Miele con il programma Toglipieghe in modo da distenderlo e facilitare la stiratura. E se i capi non sono sporchi e li voglio rinfrescare posso utilizzare i programmi specifici a vapore di Miele che eliminano gli odori e le pieghe. Una genialata!

Come in ogni cosa sono i dettagli a fare la differenza, anche nel bucato. Ricordatevi di:

-verificare la tenuta dei colori prima del lavaggio in questo modo: sistemarte un angolo del tessuto tra due panni bianchi e passateci il ferro da stiro caldo. Se il colore passa al panno bianco, allora il tessuto stinge;
-non dosare più detersivo di quanto sia necessario (abbiamo tanto a cura il pianeta e portare a casa i flaconi dal supermercato è pure faticoso);
-sfruttare l’intera capacità di carico prevista per ogni programma. Il consumo di acqua e di energie risulterà, nel complesso, inferiore (tra l’altro sapete che l’energia costa meno durante la notte e nei giorni festivi?);
-dividere i capi in base al colore e al tipo di lavaggio richiesto, verificando i simboli riportati sull’etichetta tenendo presente che i tessuti scuri durante i primi lavaggi tendono a stingere.
E’ importante perciò lavare separatamente tessuti chiari e tessuti scuri (lo so, è l’abc, ma non si sa mai);
-prima del lavaggio, rimuovere eventuali macchie presenti sui tessuti, meglio quando sono ancora fresche, trattandole con un panno che non perda colore e senza strofinare.

Alla prossima puntata di The Washing Diary per altre tips!

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