Taste of Runway | Fashion and Food

Posts made in March, 2012

OSCAR DE LA RENTA PE 2012 / MUFFIN

Mar 31, 2012 in FASHION IN FOOD PE 2012, HOMEMADE BRUNCH, LA PâTISSERIE | 5 Commenti

Taste of Runway presenta: Oscar De La Renta - Muffin

Il weekend è indubbiamente il momento migliore per concedersi una prima colazione diversa dal solito. Poter rimanere in pigiama fino alle dieci, undici, mezzogiorno e oltre (che dormiglioni! Davvero dormite così tanto?) è un gran lusso. Il segreto è trasformare la nostra cucina in un luogo magico da riempire di cibo e di amici per condividere gli ingredienti migliori della vita. Ogni Sabato troverete una ricetta dedicata al brunch fatto in casa, un progetto nato in collaborazione con la redazione di Style.it. Cos’è il brunch? E’ un momento da condividere con le persone che amate, a metà tra una colazione abbondante e un pranzo. A che ora si fa? Non esiste una regola principale, a me piace dalle 13 in poi. Cosa serve? Beh, cari Taster, la  prima cosa fondamentale si chiama amore e quello lo dovete mettere voi, al resto ci penserà Taste of Runway. Accendete un po’ di musica, iniziate a stendere la tovaglia e a chiamare gli amici.. Da oggi la più buona della colazioni infinite arriverà direttamente dalla moda alla vostra tavola.. Avete acceso il forno? Come dei bravi designer riuscirete a creare oggi la prima ricetta: Oscar de la Renta pizzo e taffettà / Muffin soffice bontà! Let’s go brunch! 

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OSCAR DE LA RENTA PE 2012 / SPAGHETTI CON JULIENNE DI ZUCCHINE AROMATIZZATE ALL’OLIO TARTUFATO

Mar 29, 2012 in FASHION IN FOOD PE 2012, LAST MINUTE, PASTA SPHERE | 5 Commenti

Taste of Runway presenta: Oscar De La Renta - spaghetti con julienne di zucchine aromatizzate all'olio tartufato

Durante la sfilata di Oscar de la Renta si sono viste molte influenze di stile. Il designer non ha badato a spese e ha portato in passerella ben 63 look! Ha sfilato una donna dal sapore quasi rinascimentale, vestita con abiti vaporosi fatti di taffettà colorato con forme che rimandano al passato con una certa nostalgia. L’immagine ottenuta sembra più il frutto di un laborioso intervento da parte di un costumista che di un prodotto di pret-à-porter. Ad un certo punto l’atmosfera cambia e la donna di Oscar de la Renta si veste di pizzo, pizzo e naturalmente pizzo. Arrivano poi le stampe, il colore rosso e il giallo a portare meno romanticismo in passerella, per poi finire in bellezza con tante piume lunghe e fluenti che ondeggiano con il movimento del corpo. I colori? Anche qui l’offerta non è da meno ed è talmente ampia che forse fa perdere il filo di collegamento (ponendo il caso ci sia) e quindi: nero, senape, verde, avorio, albicocca, bianco, giallo limone, bluette, antracite, rosa (confetto, cipria e baby), caramello, scarlatto, azzurro e blu notte. Ve ne ho detti solo alcuni tanto so già che è dal quarto colore che la vostra soglia dell’attenzione è calata precipitosamente nella stessa maniera in cui calava la mia quando in terza elementare mi insegnavano (ci provavano più che altro) tutti i nomi delle catene montuose dell’Italia. Difficile capire a cosa si sia realmente ispirato Oscar de la Renta per creare questa collezione ma io per la cena di stasera non ho dubbi! Quando ho visto questo look ho subito pensato alle zucchine tagliate a julienne che, passate in padella con un po’ di aglio tritato prezzemolo e olio tartufato, sanno rivelarsi la base per una spaghettata di successo che tutti i vostri amici si ricorderanno! recipe

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DIANE VON FURSTEMBERG PE 2012 / MORBIDA INSALATA CON VINAIGRETTE

Mar 27, 2012 in CONTORNI, FASHION IN FOOD PE 2012, LAST MINUTE, VEGEWELLERY | 5 Commenti

Taste of Runway presenta: Diane Von Furstemberg - morbida insalata con vinaigrette

Che a Diane Von Furstemberg piaccia il verde lo si capisce dai numerosi look che ha creato nel corso della sua storia di stilista. Eternamente bella e raffinata la designer ha portato in passerella volumi fluidi, tocchi maschili e fantasie dalla classe assoluta. A testimonianza della sua importanza nel mondo della moda alcune sue collezioni sono state esposte al Metropolitan Museum of Art ed è tuttora presidentessa del consiglio degli stilisti d’America (CFDA). C’è un’importante iniziativa che la vede coinvolta da tempo e la potete trovare sul suo sito. Si tratta di dare sostegno a donne straordinarie di tutto il mondo per incentivare  il loro potere nella comunità a accrescere la credibilità. Una donna dai lineamenti delicati come i suoi ha ispirato oggi alla mia cucina una delicata insalata primaverile, così tenera che è un peccato mangiarla, ma se aggiungiamo un tocco di viola, delle olive nere e la feta greca allora non possiamo proprio dire di no a questa soffice bontà. Perché un’insalata deve essere coccolata, curata nei dettagli altrimenti poco cambia da quella già pronta nei sacchetti. Ricordatevi anche che la lattuga ha proprietà terapeutiche per combattere l’insonnia quindi, se desiderate tanto un abito firmato Von Furstemberg, mangiatene tanta anzi, tantissima.. Potreste rischiare di sognare i suoi favolosi look tutta la notte (e scusate se è poco!). Ma voi che tecnica utilizzate per dormire sonni tranquilli?  

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ELIE SAAB PE 2012 / LE NOSTRE PATATINE FRITTE FATTE IN CASA

Mar 26, 2012 in APPETIZER, CONTORNI, FASHION IN FOOD PE 2012, VEGEWELLERY | 6 Commenti

Taste of Runway presenta: Elie Saab - le nostre patatine fritte fatte in casa

C’è un atelier nel cuore di Beirut e un uomo che ama vestire le donne con grazia e tessuti preziosi. Il suo nome è Elie Saab, classe 1964, conosciuto da tutti semplicemente come ES. Si dice sia il designer che vende più Haute Couture al mondo e che tra le sue clienti ci sia anche la regina Rania di Giordania. Durante i corti inverni ES sta rinchiuso nel suo laboratorio a creare sogni ma quando arriva l’estate le porte si aprono, le tende bianche inamidate vengono mosse da un leggerissimo vento e le stanze si riempiono di profumo d’oriente. Nelle sue collezioni pret-à-porter si respira una delicata influenza di alta moda perché  ES è abituato a trattare tutte le donne come fossero regine, e per questo utilizza ricami impreziositi da cristalli e pailettes come in questo look giallo come il sole che brucia la sua terra d’estate. E c’è un appartamento nel cuore di Milano, un po’ pazzerello e con una grande cucina in cui si preparano sempre molte cose buone da mangiare, perché il segreto della vita è gustare gli attimi di felicità e condividerli con chi si ama. Oggi in questa cucina c’è un gran rumore di lame e di legno, è il momento di preparare delle favolose patatine fritte vestite di cristalli (di sale intendo) e i coltelli battono sui taglieri. Il risultato lo potete vedere anche voi! Un po’ street, ma tanto tanto conviviale e ottime come contorno per l’arrosto di tacchino!

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AKRIS PE 2012 / ARROSTO DI TACCHINO AL FORNO

Mar 25, 2012 in FASHION IN FOOD PE 2012, MM MEAT MOOD, SECONDI PIATTI | 7 Commenti

Taste of Runway presenta: Akris - arrosto di tacchino al forno

Quando ho letto: Akris veste donne che si aspettano il meglio da un abito. Sono sicure di sé ed eleganti, apprezzano la qualità e la sobrietà e vedono la moda come il nuovo Zeitgeist . La donna Akris è riservata e sexy, non è mai superficiale e non scende a compromessi sulla qualità” ho sorriso. A volte le filosofie delle aziende divertono e fanno pensare. Immagino quindi che quando entreremo nei negozi Akris saremo catapultate una ad una in capsule di cristallo contenenti androidi pronti ad analizzare la nostra anima e se per caso qualcuna di noi dovesse risultare positiva all’insicurezza, all’egocentrismo o alla superficialità beh sappiate che non ci venderanno abiti. Humor a parte, per questa collezione il designer ha detto di essersi ispirato al film “Grand Prix” di Frankenheimer datato 1966. Che i motori vadano di moda per questa stagione l’abbiamo già capito dallo show di Prada. Ma quella di Akris sembra essere un’ispirazione più delicata fatta di dettagli, polsini e stampe con scene delle gare. Gli abiti si trasformano così in piccoli mondi popolati da amanti della formula uno che assistono allo spettacolo da splendidi balconi fioriti o alti palazzi. La maglia di rete non poteva certo mancare anzi sulla passerella ha sfilato un intero abito in rete. E allora che rete sia anche per noi solo che invece di indossarla la mettiamo in forno. In che senso? Continuate a leggere..

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