E’ stato davvero uno show “spettacolare” la sfilata di Issey Miyake. Il direttore creativo Dai Fujiwara ha terminato la sua collaborazione con la maison facendo sfilare abiti teatrali presi dal mondo degli origami o carichi di stampe tridimensionali come questa. Sembra una geometria prelevata dall’universo di Escher (che tanto aveva ispirato anche Alexander McQueen nella collezione Autunno/Inverno 2009). Il rosso, il bianco e il nero creano una profonda distorsione geometrica che fa entrare in un vortice paradossale. Un look come questo non ammette sfumature: o piace o non piace. E’ un po’ come la ricetta di oggi: se amate il pesce crudo vi piacerà, altrimenti non farete nemmeno un MI PIACE. Enjoy! 
Credo sia ben chiaro a tutti a che il lavoro di Céline è sempre più sofisticato e intellettuale. Se c’è una cosa che apprezzo molto è il fattore NO LOGO e le mancate decorazioni. Lo stile puro ed essenziale rende la donna Céline estremamente forte e moderna con un guardaroba every day. Se io potessi, questi look li indosserei veramente tutti i giorni. Sono bellissimi, raffinati, di facile portabilità e sono un investimento per piacere e piacersi. Vi ricordate cosa scriveva Fëdor Dostoevskij nel suo romanzo “L’idiota”? Esatto: “la bellezza salverà il mondo” e, ben lontana dalla sua arguta intelligenza, oggi vi voglio dire che ahimè non sempre basta un bel vestito per essere salvate in questo mondo. Noi donne moderne, oltre alla nostra bellezza esteriore teniamo molto anche a quella interiore, non è forse vero? Perciò, senza look di Céline, ho cucinato oggi una zuppa salute sofisticata e intellettuale che farà bene alle corde della nostra anima. Ricordatevi che i cibi rossi hanno una forte carica energetica e, a causa di questa vivacità, si consiglia di mangiarli da mezzanotte a mezzogiorno. Da mezzogiorno a mezzanotte il rosso diventa meno carico e si consigliano quindi cibi dal colore più spento come la barbabietola. Tutto questo per dirvi che, anche se il sapore non è dei vostri preferiti, vale la pena provarla per farvi diventare più belle dentro. Mentre il look di Céline lo potete indossare tutti i giorni e ad ogni ora! E’ il caso di provare, no? (look o zuppa è indifferente!).
SHARE ON:Nonchalance assoluta nel fashion show di Stella McCartney con pantaloni ampi dalla linea fluida e maglioni dalla texture tridimensionale. Il risultato che si ottiene è easy/chic e devo dire mi piacerebbe averlo nel guardaroba. La morbidezza e il colore mi fanno pensare alla soffice crema chantilly che la nonna mi preparava quando ero piccola per calmarmi un po’. Erano dei veri momenti di magia, sembrava che il tempo si fermasse. Adoravo la sua tecnica di servirla in modo cosi smart dentro a stampini di carta. Leggera e facile da preparare è l’ideale per farcire e decorare dolci. Io amo portarla in tavola proprio così, nella sua raffinata semplicità e magari accompagnata da fragole e frutti rossi pronta per esser mangiata in un solo boccone. Che meraviglia vado pazza per le creme e per Stella McCartney, voi? 
Per questa collezione Riccardo Tisci ha mixato elementi così interessanti da ottenere un risultato raffinato, sensuale e innovativo. Chi l’avrebbe mai detto che l’aggressività felina di una pantera avrebbe convissuto pacificamente con ghirlande di viole del pensiero, pin up anni ’50 e catene stampate? Eppure, durante il fashion show di Givenchy l’armonia si è vista nelle forme, nei colori e nei soggetti. Immaginate di poter indossare uno dei suoi outfit, magari questo che ho scelto io. Con una gonna a tubino cosi aderente potreste sentirvi senza dubbio molto sexy e, vuoi per il colore o vuoi per le vostre curve, di certo dareste nell’occhio. Se ci pensate bene una gonna aderente è semplicemente una gonna.. aderente! Ma questa gonna non assomiglia a nessuna altra della sua specie, e sapete perché? Perché la cura che Riccardo Tisci ha messo nella creazione di questa stampa ha fatto si che il risultato fosse diverso. Ecco, vorrei che voi oggi non vi accontentaste di mangiare delle semplici uova. Vorrei che le vostre uova fossero diverse dalle uova che si mangiano in tutte le altre case. Facciamole diventare più importanti. Insomma una gallina si sforza così tanto a fare le uova e noi le cuciniamo proprio quando non abbiamo altro nel frigorifero? No, non sono d’accordo, non è affatto corretto. Diamo alle uova la loro importanza e immergiamole in una cascata di formaggio e finocchietto selvatico. Se aggiungete della lavanda a scopo decorativo sono proprio belle da vedere e ideali come antipasto a cena (specie se avete comprato troppe borse questo mese e non avete più soldi!). 
Nella collezione di Marc by Marc Jacobs si è visto un tocco vintage che rimanda agli anni ‘70. Il designer è una fonte inesauribile di energia, come ben saprete si occupa infatti della direzione creativa di Louis Vuitton, Marc Jacobs e Marc by Marc Jacobs. Un superman, un eroe dei nostri tempi. Ma cosa mangerà quell’ uomo che ha persino il tempo di andare ai party più cool del mondo? Mi chiedo ancor di più se avrà anche il tempo di cucinare? No, non è possibile. Se è anche un bravo cuoco allora la soluzione è unica: Mr. Jacobs ha un esercito di aiutanti folletti che, oltre a disegnare creative collezioni, hanno anche la capacità di preparare manicaretti. Se anche voi siete esseri umani “tutto fare” impegnati tra casa, lavoro, fidanzati, amanti, figli, cani, lavatrici, aspirapolvere, shopping (chi più ne ha più ne aggiunga), ma non avete nemmeno un folletto amico che vi aiuti in questa giungla quotidiana, la soluzione per un piatto veloce ma d’effetto ce l’ho io. Ci salva ancora una volta la pasta multicolor! Ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutti i colori, in base al vostro stato d’animo o in base all’effetto che volete suscitare. Quella di Missoni era molto fiabesca e carica di colori pastello, quella di Marc by Marc Jacobs è più dark e intensa nelle sfumature, proprio come questo outfit di sfilata! Voi vi sentite più fiabeschi o più gotici? 