Per l’Autunno/Inverno Marios Schwab ha immaginato una donna che ama i vestiti corti, date un’occhiata qui e capirete. Questo abitino sopra il ginocchio, con scollo a V e cintura in vita mi ha colpito molto per il suo colore vivo. Anche l’apertura dello spacco gioca un ruolo importante ed offre ancor più dinamicità al look. Ma pensando un po’ a noi e tornando alla serie “l’aperitivo me lo faccio in casa” ecco a voi un classico: il Bloody Mary. Quando invitate qualcuno a casa vostra sappiate che siete gli unici responsabili se la serata non riesce come speravate. Ci sono accorgimenti necessari, attenzioni che i vostri ospiti devono ricevere. Lo dico perché se una persona non ha voglia di impegnarsi per creare un momento piacevole da condividere è meglio che quel momento se lo tenga per se e risparmi agli altri la fatica di affrontare una serata creata con trascuratezza. Ma chi me lo fa fare di arrivare ad un aperitivo fatto in casa all’ora più critica per il mio stomaco che chiede cibo, e dover far passare il lasso di tempo necessario per superare la soglia della maleducazione per poter finalmente dire: “sei stata gentilissima ma ora devo scappare!” Per poi buttarsi a capofitto nella prima pizzeria del quartiere?? Grazie, grazie, grazie davvero a voi amici che avete capito che le patatine le dovete aprire appena gli ospiti suonano il campanello e non a metà pomeriggio facendole diventare flaccide e repellenti. Grazie amici per aver capito che se non avete abbastanza sedie in casa vostra la persona che si deve alzare e stare in piedi siete proprio voi: il padrone di casa, e non qualche invitato. Grazie per aver capito che se siamo in dieci le tartine devono essere almeno venti, le bottiglie più di due, la televisione spenta, la luce al neon dimenticatela. Che fatica, me ne sono successe di tutti i colori. Un consiglio: se davvero sentite di poter invitare qualcuno in casa vostra è perché vi viene dal cuore e sapete di poter offrire un trattamento rispettoso. Altrimenti evitate, nessuno vi toglierà il saluto se non fate aperitivi in casa, state tranquilli. 
Se c’è un designer che mi sta particolarmente a cuore è Albert Elbaz, mente creativa di Lanvin. E’ un artista dotato di grande ironia che si mette spesso in discussione. Ci vuole ogni tanto qualcuno che si prenda poco sul serio e pronto a strappare un sorriso. Vi invito a vedere la campagna pubblicitaria sul sito della maison e capirete che si tratta di una persona molto divertente che ha fatto del suo buffo aspetto un punto di forza. Curiosate sempre nel sito, è davvero interessante. Per questa collezione il designer gioca con l’attrazione che suscitano gli opposti: lo scuro convive con il chiaro, il volume ampio ed esuberante convive con una silhouette più controllata. E’ un po’ come gustare sapori diversi (il prosciutto crudo con il melone, il formaggio con il miele) e accorgersi che convivono perfettamente. La prima volta che ho visto questo look ho pensato “..adorabile il cappello a tesa larga, sembra quasi un fungo”. Sappiate che amo tanto i cappelli quanto i funghi, non si tratta quindi di un insulto. Ma si sa quel che mi succede.. vivo in un continuo stato mentale confusionario che divide una parte del mio cervello in due, la moda da una parte, la cucina dall’altra. E’ normale per me creare associazioni. E se dagli opposti siamo partiti, il risultato finale oggi poteva essere solo un piatto in cui il nero convive armoniosamente con il bianco, in cui sapori apparentemente lontani si incontrano. Prendete un cavolfiore bianco di quelli nostrani e aggiungete un tocco d’oriente con funghi “orecchie di Giuda”.
SHARE ON:Ognuno ha il proprio destino, è inutile negarlo. Quello di Mary Katrantzou era sicuramente di diventare una giovanissima designer di successo. Era scritto negli astri, nello spazio o chissà su quale pianeta che solo lei conosce. E pare che lei gli altri mondi li conosca davvero bene. Io credo che di notte la sua mente riposi in qualche galassia molto particolare che la ispira per la creazione di fantastiche stampe visionarie, intense e cariche di motivi. Quando mi lamento e dico che c’è ancora qualcuno che regala scatole di cioccolatini, mi riferisco a quelle terribili scatole confezionate con sopra la fotografia di quello che troverai all’interno. Adoro la cioccolata e i cioccolatini, purché siano speciali e di tutto rispetto. Vi consiglio di provare a creare questi, così particolari e carichi di motivi come le stampe di Mary Katrantzou. La vostra cucina si riempirà di un favoloso profumino di cioccolata e già questo non è male. Gli ingredienti per farcire potete modificarli a piacere. Una volta pronti pensate ad una bella confezione et voilà, il vostro biglietto da visita è servito. 
Quando si ha un bel cappotto si è a metà dell’opera. Lo sa bene Phoebe Philo che per Céline ha creato anche quest’anno splendidi capispalla, di quelli che quando si indossano gli altri possono solo stare a guardare. Un cappotto in feltro arancione come questo può davvero cambiare la nostra immagine e il nostro guardaroba. La sua linea ad uovo con chiusura nascosta e il bellissimo collo gli conferiscono un’aria raffinata. Dolcevita sotto, pantalone a sigaretta con zip ed il gioco è fatto. Sul sito trovate tutti i look della collezione. Quando si dice che non c’è bisogno di aggiungere altro o che non si può togliere nulla credo significhi che si è raggiunta la perfezione in quel momento. Ad esempio, con un buon bicchiere di vino bianco (per la serie l’aperitivo me lo faccio in casa) a me piace gustare delle ottime tartine con salmone affumicato e formaggio fresco. I loro sapori così lontani creano una giusta armonia. Se aggiungiamo un’oliva e una spruzzata di pepe allora la perfezione è quasi raggiunta. Cosa manca? La giusta compagnia.
SHARE ON:Il designer thailandese è molto apprezzato per la sua idea di moda easy e cool. Phillip Lim ama vestire le donne con look “everyday” per farle sentire sempre a loro agio mantenendo un’allure di eleganza discreta. I pantaloni stetti tagliati sopra la caviglia hanno una delicata stampa jacquard tono su tono e sono di un verde abbagliante. La cosa curiosa è che chiudono con l’ elastico in vita e di questi tempi un capo che si può adattare agli sbalzi di peso/pancia scusate se è poco. Se vi è venuta voglia di acquistarli guardate lo shop on line. Sono dei pantaloni investimento! Di quelli che ti vanno bene pure l’anno dopo anche se sei aumentata di qualche kg. Ma se di questi problemi non ne avete (o fate di tutto per non crearveli) vi suggerisco un piatto molto leggero e delicato. Gli asparagi, verdi come questi pantaloni, e le uova in camicia candide come questa camicia! 