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Secondo voi chi ha il compito a casa di apparecchiare la tavola? Ebbene sì, è mio. Apparecchiare a volte può risultare un po’ noioso, e quando si è di fretta spesso ci si dimentica di coccolarsi in ogni caso e di vivere il pranzo e la cena come un rito che solo noi italiani sappiamo fare. Conosco persone che nascondono nei cassetti della cucina tovagliette in plastica cerata, che farebbero un baffo anche al peggiore degli scheletri nell’armadio. Avete presente quelle che si puliscono con una passata di spugna? Che orrore! Se c’è una cosa a cui proprio non riesco a rinunciare è la tovaglia: bianca, a tinte neutre o a righe sottili, inamidata e profumata. Nei momenti di estremo entusiasmo (o comunque prima di un evento eccezionale), non rinuncio mai a stirarla prima di stenderla sulla tavola, in modo da eliminare quella fastidiosa piega al centro. Avere ospiti a cena è uno di quei momenti che non ti cambia di certo la vita, ma può fare la differenza. A proposito, avete già pensato a come apparecchiare la tavola di Natale? Io vi consiglio di sposare l’eleganza giocando con qualche dettaglio smart da confezionare direttamente in casa con le cose che avete a disposizione. Iniziate seguendo un’apparecchiatura perfetta come quella che realizzato con le ceramiche di Versace Home. Un consiglio per la tovaglia? Io la sceglierei bianca o con qualche discreto motivo natalizio in modo da poter esagerare con altri elementi. Potete preparare ad esempio dei semplici centrotavola nei tipici colori del Natale. Vi serviranno solo dei vasetti, il sale grosso, pomodorini ed erbe aromatiche. Più facile di così!

 

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Tavola-Natale

Nel caso il pranzo fosse composto da antipasto, minestra, pesce, carne, dolce e frutta, l’apparecchiatura della tavola perfetta si può fare in questo modo:

1. tovagliolo;

2. forchetta da prima pietanza. Sto parlando dell’antipasto che potrete mangiare senza l’uso del coltello. In questo caso il piattino da antipasto può essere appoggiato sopra il piatto fondo;

3. forchetta da seconda pietanza. In questo caso il pesce (da servire prima della carne);

4. forchetta da terza pietanza. In questo caso la carne;

5. sottopiatto;

6. piatto piano;

7. piatto fondo;

8. coltello da terza pietanza. In questo caso la carne;

9. coltello da seconda pietanza. In questo caso il pesce;

10. cucchiaio da minestra;

11. piattino del pane;

12. posate da dolce (che possono essere considerate: forchetta e coltello nel caso si trattasse di un dolce duro come una crostata, o un cucchiaio nel caso fosse previsto un dessert al cucchiaio). Quelle da frutta verranno servite sul piattino da frutta;

13. bicchiere da acqua;

14. bicchiere da vino rosso;

15. bicchiere da vino bianco;

16. bicchiere da champagne.

apparecchiare

Il pranzo quindi  si articolerà così: antipasto servito in un piattino da appoggiare sopra al piatto fondo e da mangiare con la sola forchetta (2). Minestra da mangiare con il cucchiaio (10). Pietanza di pesce da mangiare con le apposite posate da pesce (3+9). Pietanza a base di carne da mangiare con le apposite posate (4+8). Dessert da mangiare con coltello e forchetta (nel caso fosse duro) o con il cucchiaio (nel caso fosse una mousse o un dolce al cucchiaio). Ricordate di aprire il tovagliolo (1) e di riporlo sulla gambe, di appoggiare sempre il pane nell’apposito piattino (11), e di pulirvi sempre la bocca prima e dopo aver bevuto utilizzando la parte interna del tovagliolo.

 

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